Italia
Genitori non mandano a scuola i figli da 4 giorni ma non ci sono positivi
ROSIGNANO. Non entrano in classe da quattro giorni, nonostante i docenti siano presenti e nessuno – almeno fino a ieri mattina – fosse risultato positivo al Covid-19. È quanto sta succedendo – per decisione dei genitori dei 22 studenti – in una quinta dell’istituto comprensivo Solvay di Rosignano.
Tutto è iniziato lunedì scorso, quando la dirigente scolastica si è ritrovata con una decina di maestri e maestre assenti, fra personale in quarantena e in malattia (alcuni insegnanti erano in isolamento perché in altre classi c’erano stati dei casi positivi). Un’emergenza che ha comportato un lavoro extra da parte dell’istituto, mentre gli alunni hanno atteso una ventina di minuti fuori dall’edificio in attesa di poter entrare, che comunque entro le 9 di mattina attraverso la vicepreside era riuscito a trovare dei supplenti per poter garantire le lezioni. Lezioni che poi non si sono tenute dato che nonostante la vicepreside, reperiti i docenti, abbia informato ragazzini e genitori fuori da scuola sulla possibilità di entrare, loro hanno deciso di portare tutti a casa. Forse per paura del Covid-19, visti i casi dilaganti anche a Rosignano, così come a Livorno.
Ed è stato così anche martedì, mercoledì e ieri: in questo caso, nonostante nessuno fra studenti e supplenti sia positivo o in isolamento, i genitori hanno deciso di loro spontanea volontà di non far entrare nessuno in classe. Nei prossimi giorni probabilmente ci sarà un incontro fra i rappresentanti dei genitori e la scuola, genitori che sanno già come non vi siano impedimenti al regolare svolgimento delle lezioni.
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