Gioco
Ladro in fuga perde il gancio del furgone, a casa gli trovano una ferramenta
Scoperto e denunciato l’autore di una serie di furti. Ritrovati attrezzi da lavoro in parte restituiti ai proprietari
ROSIGNANO. In casa aveva una ferramenta e tutti quegli attrezzi non gli servivano per andare a lavorare. I carabinieri dopo un furto avvenuto all’inizio del mese hanno scoperto e denunciato l’autore di una serie di furti di utensili da muratore ma anche da giardinaggio, avvenuti nella zona di Rosignano Solvay, in particolare nelle località di Mondiglio, La Fame, Le Morelle. Si tratta di un disoccupato di 38 anni, residente nel comune di Rosignano, già denunciato nei primi giorni del mese dopo che aveva portato via da un appezzamento agricolo alcuni attrezzi che poi aveva caricato sul suo furgone. Dopo questo fatto i militari hanno richiesto e ottenuto dalla Procura di Livorno un decreto di perquisizione per capire se il disoccupato nascondeva a casa altra refurtiva. Alla fine il materiale rinvenuto e in parte già restituito ai proprietari è stato anche superiore alle aspettative dei militari della compagnia di Cecina.
Dopo avere saccheggiato diversi annessi agricoli da primavera a dicembre, il 38enne non era riuscito a vendere tutta le refurtiva. A casa i carabinieri gli hanno sequestrato trapani, levigatrici, una lucidatrice, un carrello porta attrezzi, una motosega, una mola elettrica, forbici e una serie di altri attrezzi da lavoro per un valore che oscilla tra i cinque e i diecimila euro. Di tutto, di più, insomma.
La merce è stata sequestrata dai carabinieri di Rosignano e restituita a cinque dei cittadini che nei mesi scorsi hanno subito un furto e lo hanno denunciato. Ma lo stesso indagato potrebbe essere autore anche di altri raid: alcuni attrezzi infatti non sono ancora stati riconosciuti dai proprietari. Anche per questo il lavoro dei militari continua, per capire se si potranno rintracciare i proprietari di tutta la refurtiva.
Da quanto è stato ricostruito – le indagini sono state seguite dalla compagnia di Cecina e dal comandante, il capitano Christian Bottacci –, l’uomo avrebbe preso di mira più capanni e baracche per il ricovero degli attrezzi da lavoro. Refurtiva sempre utile anche sui cantieri edili e per chi lavora negli orti.
Durante uno dei furti è stato visto il furgone Ford di proprietà dell’indagato che si allontanava da un terreno dopo un furto. In quell’occasione il 38enne aveva urtato contro una catena e aveva lasciato a terra il tappo di chiusura del gancio di traino. Da qui, o meglio dal codice trovato sul gancio, i carabinieri sono risaliti al furgone e poi al suo proprietario, riuscendo così a recuperare anche l’importante quantità di strumenti da lavoro.
Il furgone Ford è stato sequestrato per la successiva confisca, l’indagato è stato sanzionato in quanto guidava con patente revocata e un mezzo che non era assicurato e già sottoposto al sequestro amministrativo.
Le indagini dei carabinieri di Rosignano Marittimo vanno avanti anche per cercare gli autori di altre “visite” avvenute nelle case della zona negli ultimi giorni. Domenica pomeriggio per poco due malviventi non sono stati bloccati, proprio mentre fuggivano da una palazzina da dove avevano preso soldi e oggetti d’oro.
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