Il Tirreno

IL CASO: Dal 15 scatta l’obbligo 

Sos dal “Fermi” per una prof che non è ancora vaccinata

Sos dal “Fermi” per una prof che non è ancora vaccinata

A rivolgere l’appello è un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del liceo «Non trova un allergologo per fare la visita e chiedere l’eventuale esenzione»

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Cecina. Dal 15 dicembre scatta l’obbligo di vaccinarsi per tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale e dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore. Per svolgere l’attività lavorativa, il personale scolastico dovrà essere dotato di certificazione verde “rafforzata” o super Green pass, cioè quello ottenuto da vaccinazione o da guarigione dal Covid.

Danilo Fiore, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del liceo Fermi di Cecina, in passato impegnato nelle battaglie contro le classi pollaio, solleva pubblicamente il caso di una prof ancora non vaccinata che non riesce a prenotare una visita allergologica, necessaria per ottenere l’eventuale esonero dall’immunizzazione. «Premetto che sono vaccinato e dunque non è una battaglia da no-vax. Vorrei però capire come fa una persona a prenotare una visita in centro che si occupa di allergie a farmaci se, pur chiamando diversi numeri indicati dall’Asl e dalla Regione, non trova alcuna risposta».

Fiore racconta la storia di una insegnante, senza entrare nei particolari della sua salute, che non riesce a prenotare una visita dall’allergologo.

«Lei vorrebbe anche vaccinarsi – dice Fiore – ma in passato ha avuto problemi di allergie. Per ottenere l’esonero ha bisogno di un certificato del medico specialista. Così da giorni ha chiesto a vari Cup ma non ha la possibilità di fare questo accertamento. All’ospedale di Cisanello le hanno risposto che le agende sono chiuse. Cosa deve fare? Vaccinarsi per forza? Ha provato a chiedere l’esenzione ma senza la certificazione non può farlo. Cosa deve fare? Senza la visita dell’allergologo lei rischia di trovarsi a casa senza stipendio a partire dal 15 dicembre. Si è rivolta anche al centro vaccinale di via Pertini a Cecina ma la situazione non si è chiarita».

L’azienda ospedaliera di Pisa, a cui ci siamo rivolti per capire se effettivamente le agende delle prenotazioni per queste visite specialistiche sono chiuse, respinge la “palla” all’Asl.

Prima di andare in un ospedale come Cisanello, è la risposta dell’ospedale, i cittadini devono rivolgersi ai poliambulatori territoriali, sono presenti in ogni Asl. Nel secondo livello ci sono strutture e servizi di allergologia per la diagnostica e le terapie del Servizio sanitario nazionale, come è appunto il servizio di Cisanello.

Per accedere al poliambulatorio occorre prima la visita del medico di base. Invece per andare all’ambulatorio di Cisanello, considerato come un secondo accesso, serve la ricetta dello specialista non del medico di base. «L’insegnante deve prima fare la visita nell’area livornese, secondo il regolamento della Regione. Con la ricetta del medico di base la visita può essere fatta solo in una struttura del territorio di residenza» è la risposta dell’azienda ospedaliera. Il problema dunque resta di difficile soluzione, considerati i tempi.

«Mi sembra di capire che per un cittadino che in passato ha avuto reazioni allergiche a farmaci la strada per consultare uno specialista sia piuttosto contorta, quando invece a tutti dovrebbe essere garantita la possibilità di prenotare una visita, diventa molto difficile capire come mai il Cup rifiuta la prenotazione di un esame in quanto ha le liste bloccate e non può prendere appuntamenti».

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