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Slitta all’anno nuovo l’apertura delle Rsa del gruppo Gheron

Slitta all’anno nuovo l’apertura delle Rsa del gruppo Gheron

L’azienda sta completando l’iter delle autorizzazioni e dell’accreditamento che dovrebbe sbloccarsi entro pochi giorni

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Cecina. Le nuove Rsa “Cecina” e “ Cecina parco del Tombolo” gestite dal Gruppo Gheron, sono state inaugurate alla presenza del sindaco di Cecina e del presidente della Toscana, Eugenio Giani, il 12 novembre scorso. Ma di fatto, come era stato anticipato durante il taglio del nastro, il complesso eco sostenibile dotato di molti confort non è ancora stato aperto.

Le Rsa sono pronte ma non è ancora stato completato l’iter necessario delle autorizzazioni.

Probabilmente, ma la data ancora non è stata ufficializzata, le due Rsa apriranno i battenti con l’inizio del prossimo anno. La conferma che l’apertura vera e propria è stata rinviata è arrivata dalla stessa azienda che ha sostenuto l’importante investimento a Cecina.

Si tratta di due residenze per anziani che saranno aperte in un mega complesso da 15milioni di euro, con 160 posti letto, diecimila metri quadrati al coperto e undicimila metri quadri di aree a verde. In queste settimane è stato completato l’iter delle autorizzazioni e dell’accreditamento con l’Asl Toscana Nord Ovest ma sugli atti mancano ancora le firme necessarie per consentire l’ingresso vero e proprio degli ospiti.

Le due strutture, in via Aurelia Sud, sono state realizzate con soluzioni ecocompatibili e di riduzione dell’impatto ambientale, dotate di servizi come se fossero alberghi. Si trovano a pochi chilometri dal mare e dalla riserva naturale di Tombolo. Dei 160 posti letto 20 sono destinati a persone affette da disabilità cognitive.

C’è anche un centro diurno che potrà erogare servizi per andare incontro alle diverse esigenze degli ospiti. La Rsa Cecina dispone di 80 posti letto in camere singole e doppie per anziani non autosufficienti, di cui 10 a bassa intensità assistenziale. 80 posti letto della Rsa Parco del Tombolo sono destinati a persone con disabilità motoria, ai non autosufficienti, alla residenzialità sanitaria intermedia e agli ospiti affetti da disabilità cognitivo-comportamentali.

Probabilmente il Gruppo Gheron sperava di riuscire ad aprire entro l’anno ma la burocrazia, si sa, a volte richiede tempi lunghi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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