Proteste
Green pass, altre 4 multe a Rosignano e Cecina
Non si ferma l’attività di verifica organizzata in maniera interforze i gestori di bar e ristoranti pizzicati non in regola
Rosignano. I controlli chiesti sul Green pass non si fermano in tutta la provincia. Le verifiche si stanno facendo sempre più severe e stringenti soprattutto nei locali pubblici e i servizi sono stati organizzati in maniera interforze con l’impiego di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale.
Nel comune di Rosignano Marittimo dopo le sanzioni degli ultimi giorni ce ne sono state altre due. Una è stata effettuata dalla polizia municipale per mancanza di Green pass e una dalla guardia di finanza. Nessuna informazione in più è stata aggiunta in quanto, così è stato spiegato, è la prefettura di Livorno a chiedere di gestire la comunicazione sul controlli che riguardano il rispetto delle misure per ridurre i rischi di contagio da Covid.
Dipendente senza green pass
La guardia di finanza di Cecina nei giorni scorsi ha sanzionato la dipendente di un bar ristorante di Marina di Cecina trovata senza il certificato verde Covid 19. Per lei la sanzione è stata di 600 euro. Ma è scattata in automatico anche per il datore di lavoro una sanzione da 400 euro.
Da quando è entrato in vigore il super Green pass, con le nuove regole valide per bar e ristoranti, cinema e teatri, che saranno valide fino al 15 gennaio 2022, sono stati intensificati i controlli. Il certificato verde rafforzato viene rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base di chi si sottopone a un tampone molecolare, valido per 72 ore, o antigenico per 48 ore.
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