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C’è il Natale delle meraviglie Laboratori aperti nel borgo
castagneto. L’ingrediente in più è la magia del Natale. Lasciandosi alle spalle le vie del borgo più battute torna ad aprire le porte il Castello delle meraviglie. Questo è il nome dato al progetto che dall’estate ha portato i laboratori di artigianato nel centro storico, anzi a ridosso del Castello.
Prende il via oggi l’edizione invernale. “Il progetto per l’occasione cambia temporaneamente nome in “Il Natale delle Meraviglie” – dice l’assessore al Commercio Cristiano Pullini –. A turno i nostri fantastici artigiani si alterneranno nei laboratori diffusi del centro storico, in particolare tra le vie Carducci, Montebello, in piazza della Gogna e in via Marconi, tutti i giorni fino al 9 gennaio». L’iniziativa ha preso le mosse in estate, ed è nata come «un’opportunità per dare un aiuto concreto a queste professionalità a cavallo tra arte e artigianato, creare un percorso urbano che consenta di far conoscere meglio il centro storico di Castagneto e aumentare l’offerta turistica e culturale».
Il primo giro di artigiani a insediarsi nei fondi sfitti, messi a disposizione del progetto, vede all’opera fino al 24 dicembre: Smaltimatti, Fix Recycle, Forme semplici, Mamorè, Un sacco e una Sporta, Artegiocando, Tessitura a Telaio di Estella, Acanto e Coltelli e Taglieri. Tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, sarà possibile visitare e imparare all’interno dei laboratori.
«Il progetto si arricchisce di numerosi eventi collaterali concentrati nei fine settimana – sottolinea Pullini –. Si parte già da domani alle 15 con i “Canti Natalizzi” dei ragazzi del Coro di San Lorenzo, per proseguire venerdì 10 con uno spettacolo di giocoleria realizzato da Lapo Botteri della Compagnia dei Giullari Fiorentini, dal titolo “Il giullare in piazza”, mentre sabato e domenica sarà possibile assaggiare alcune delle migliori specialità locali in occasione del “Mercato Slow Food” organizzato da Rete Sociale Gastronomica nelle vie del centro storico». Che conclude: «Il periodo delle festività è un momento importante per le attività economiche, che per vari motivi non è mai stato sfruttato per le reali potenzialità che offre. Quest’anno abbiamo deciso di provarci, e per questo ringrazio le numerose associazioni del territorio che hanno organizzato un calendario ricchissimo, che sarà presentato nei prossimi giorni».
M.M.
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