Sicurezza
800mila euro per il villaggio dei ragazzi
San Francesco, nasce un polo tra calcetto, campo da basket, pista da skateboard. Niccolini: pronto in primavera
Michele Falorni
CECINA. Pochi mesi e il villaggio scolastico san Francesco sarà completato. Il consigliere delegato allo sport, Mauro Niccolini, conferma che l’investimento complessivo sarà di 800mila euro, di cui 500 della Regione su fondi europei e 300 spesi dal Comune di Cecina, che li ha recuperati dai ribassi d’asta delle gare legate alla riqualificazione di tutta l’area. Il Piu, progetto di innovazione urbana, è decollato e, con gli ultimi quattro punti, assumerà il suo aspetto definitivo. Offrendo agli studenti, ai bambini e alle famiglie l’occasione per usufruire di luoghi attrezzati, gratuiti e a due passi dal centro. Il piano, seguito dal funzionario dell’ufficio sport Filippo Ciampini, vede già iniziati i lavori ai campi di calcetto in erba sintetica, agli spogliatoi, alla tribuna e al bar dietro alla biblioteca. Le operazioni riguardano anche il miglioramento della classe energetica, indispensabile per ridimensionare i costi delle bollette. Se non ci saranno imprevisti, a primavera – ed è la prima novità – gli studenti delle scuole e non solo loro potranno utilizzarli gratis per tutta la mattina e parte del pomeriggio. Il secondo progetto è relativo alla costruzione di un campo da basket in resina – uguale a quello di via Napoli – dedicato ai più piccoli per le partite tre contro tre e uno di pallavolo in erba sintetica nella zona compresa tra la tribuna del calcetto e il parco degli skateboard, al quale sarà aggiunto un altro elemento che permetterà agli appassionati della tavola con le ruote di compiere nuove evoluzioni. L’idea è dare un punto di riferimento tranquillo alle mamme e ai papà, che nella zona possono accompagnare e lasciare i figli. Il terzo intervento interesserà l’ex “renone”, trasformato in moderno campo sintetico per il rugby e il football, da completare con i vialetti pedonali vicino all’ingresso, la biglietteria, la tribuna e i bagni per il pubblico. Tra l’impianto e la posta di atletica passa una strada che sarà recintata e messa a posto affinché i mezzi d’opera possano percorrerla senza problemi. Infine, e siamo al quarto lavoro, la spesa della Regione e del Comune prevede l’ampliamento della palestra all’aperto di lato al bocciodromo. Quasi 30mila euro della somma complessiva serviranno per acquistare 24 panchine, 24 cestini dei rifiuti e numerose rastrelliere dove lasciare le biciclette, oltre agli attrezzi – ed è la seconda novità – dedicati al Calisthenics. Ovvero, alla disciplina che prevede ginnastica ed esercizi aggrappandosi alle sbarre. Le operazioni per posizionarli inizieranno a gennaio. «Contiamo – ha spiegato Mauro Niccolini – di completare le operazioni in tarda primavera, terminando la cittadella dello sport che, mi preme sottolinearlo, è illuminata e accessibile ai disabili. L’amministrazione considera l’attività fisica strategica per lo sviluppo della città e per attrarre turismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
