Gioco
La polizia municipale insegna agli studenti educazione stradale e temi sulla legalità
Ripresi dopo quasi due anni di stop, causa Covid, gli incontri dedicati agli alunni dalla scuola materna fino alle medie
rosignano. Lezioni pratiche nel corso dell’anno scolastico, adeguate all’età dei giovani partecipanti, per conoscere fin da piccoli come ci si comporta sulla strada.
Stanno riprendendo in questi giorni gli incontri di educazione stradale e alla legalità, tenuti dalla polizia municipale del Comune di Rosignano, con gli studenti. Incontri che erano stati sospesi a marzo 2020 a causa dell’emergenza sanitaria.
Le lezioni riguardano in particolare l’educazione stradale, ma in generale sono tesi a un’educazione alla legalità in senso lato, con l’intento di arginare anche eventuali fenomeni di piccola delinquenza e comportamenti trasgressivi tipici della fascia di età adolescenziale. L’obiettivo, infatti, è quello di educare i bambini e i ragazzi ad agire in piena sicurezza per sé e per gli altri, adottando comportamenti corretti e responsabili, che sostituiscano all’idea attrattiva della trasgressione l’orgoglio di avere atteggiamenti pertinenti e sicuri, da cittadini consapevoli.
Insegnamenti specifici in base all’età, abbiamo detto.
I bambini e le bambine delle scuole materne, attraverso delle illustrazioni, impareranno alcuni primi rudimenti di segnaletica e faranno la conoscenza del “vigile” come agente di polizia municipale. Nelle scuole primarie, invece, saranno organizzati incontri personalizzati per ognuna delle cinque classi, con quiz finale e premiazione degli studenti più meritevoli. Infine, ai ragazzi delle scuole medie saranno proposti approfondimenti sulla segnaletica stradale e sui primi rudimenti di ciclomotore, con quiz finale per le classi seconde e relativa premiazione.
«Sono incontri che andavano avanti da diversi anni, interrotti nel 2020 per colpa del Covid – afferma il sindaco Daniele Donati – Nel tempo sono aumentati anche gli ordini delle scuole coinvolte. È un progetto comunque molto partecipato e mi auguro potrà concludersi con la giornata di consegna degli attestati, e per i più piccoli una prova pratica, come accadeva nel periodo pre-pandemia. Parliamo di temi utili, per creare utenti informati della strada e, in generale, cittadini che hanno consapevolezza della legalità in senso più ampio. È un valore importante, noi ci crediamo molto e la polizia municipale si spende volentieri in questo tipo di attività che va oltre il semplice lavoro di controllo».
Parallelamente, proseguirà il percorso di collaborazione avviato già da alcuni anni con l’Asl Toscana Nordovest – U.O.S. Educazione e Promozione della Salute, che riguarda gli incontri con le classi quarte delle scuole elementari, nel corso dei quali si illustrerà l’importanza dell’uso del casco sui veicoli a due ruote.
Per svolgere questa attività di informazione e sensibilizzazione si è costituito un servizio operativo ad hoc, trasversale a tutti gli altri servizi operativi del corpo di polizia municipale, del quale fanno parte ufficiali e agenti, che vestiranno per l’occasione i panni di insegnanti. L’impegno della polizia municipale è quello di promuovere una cultura della sicurezza tra i giovani, per far sì che i ragazzi crescano con una maggiore consapevolezza di quanto sia importante il rispetto delle regole, per favorire una migliore convivenza civile, soprattutto quando ci si trova sulla strada.
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