Toscana
Tre gli appuntamenti organizzati contro la violenza sulle donne
Si comincia la mattina alla scuola media Galileo Galilei Dal pomeriggio al teatro De Filippo con due spettacoli
Michele Falorni
cecina. Tre sono gli appuntamenti che il Comune di Cecina ha organizzato per celebrare domani la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
«Il primo è alle 11 alle medie Galileo Galilei sede di Palazzi, dove – spiega l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro – nel giardino di lato all’ingresso sarà posizionata una panchina rossa donata dal Conad. L’istituto diretto da Caterina Startari, con la collaborazione di tutti gli insegnanti e gli studenti, ha preparato un lavoro sul tema che presto diventerà un video. Questo per aprire una riflessione e offrire ai ragazzi l’occasione di discutere un argomento d’attualità. L’attrice Viviana Russo arricchirà la mattinata presentando lo spettacolo teatrale provato in classe in cui i protagonisti sono gli studenti, che aggiungeranno così conoscenza artistica al proprio percorso di studi».
Nel pomeriggio, dalle 17, il teatro Eduardo De Filippo ospiterà “Aprire la violenza”, appuntamento rientrante nel cartellone autunnale promosso dall’amministrazione, SconfinaMenti, sull’educazione alla pedagogia di genere – ovvero sulla parità non solo nel dialogo tra uomo e donna – al quale parteciperanno come relatrici Silvia Leonelli e Marinella Manicardi, oltre all’assessore al patrimonio con delega alle pari opportunità Emanuela Piancatelli.
L’attività in sala proseguirà alle 21 con lo spettacolo “Libere donne”, il cui testo racconta la storia di donne che hanno lasciato una traccia concreta nella storia. Gli esempi sono Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina nel 1986, e Samantha Cristoforetti, prima in Italia a fare parte dell’equipaggio dell’Agenzia spaziale europea. La rappresentazione è curata dalla compagnia Teatro dell’Aglio di Piombino. «La ricorrenza – dice l’assessore Di Pietro – pone l’attenzione non solo sull’eliminare la violenza contro le donne, ma su raggiungere reali opportunità che possano garantire la loro piena partecipazione allo sviluppo della propria comunità». L’ingresso è sempre gratuito. La Giornata è stata istituita dall’Assemblea generale delle nazioni unite a dicembre del 1999, scegliendo il 25 novembre come data simbolo per celebrarla e sensibilizzando così l’opinione pubblica sul problema. Il colore scelto dall’Italia e da altri paesi è il rosso: la conferma viene dalle panchine, già presenti da anni nella nostra città. Una di queste si trova all’ingresso della biblioteca comunale in via Pasubio. Altri simboli sono le scarpe rosse da donna, numerose e allineate nelle piazze e in altri luoghi pubblici. Il teatro Eduardo De Filippo, divenuto dopo la ristrutturazione un punto di riferimento per la cittadinanza anche con il bar aperto ogni mattina e pomeriggio a completamento del percorso culturale, ospiterà i due appuntamenti.
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