Sicurezza
Ha un malore e accosta, poi si accascia Soccorso dai passanti: è gravissimo
Un 72enne si è sentito male al volante. Rianimato con i defibrillatori pubblici, è ricoverato in terapia intensiva
Claudia Guarino
cecina. «Correte, quell’uomo sta male. Correte». Sono circa le 9.30 quando un’auto urta le impalcature del palazzo tra viale Marconi e via Volta. L’uomo alla guida apre la portiera, esce e si accascia al suolo. Da lì iniziano i momenti concitati. Arriva un’infermiera dal centro medico cecinese poco distante e arrivano altre persone, che si portano dietro due defibrillatori pubblici. Li usano e provano a rianimare l’uomo. La procedura sembra funzionare. Poi arriva l’ambulanza e inizia la corsa verso l’ospedale. Chi era alla guida dell’auto, un uomo di 72 anni residente a Montescudaio, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cecina, in prognosi riservata, dopo quello che è sembrato un infarto.
È successo tutto ieri mattina, l’uomo stava guidando in viale Marconi quando si è sentito male. Sembra che, rendendosene conto, abbia accostato la macchina finendo per urtare la recinzione del cantiere, senza abbattere le transenne. Ha quindi aperto la portiera per poi accasciarsi al suolo. Chi era in zona e ha assistito alla scena ha chiesto aiuto a gran voce, tanto che in zona sono arrivati anche gli assessori Mauro Niccolini e Meris Pacchini, che erano nella sede comunale di piazza Carducci. Quando i volontari della Pubblica Assistenza di Cecina sono arrivati in viale Marconi con l’ambulanza medicalizzata hanno trovato l’uomo a terra.
Intorno a lui c’era chi l’aveva già aiutato: un’infermiera che è accorsa dal centro medico cecinese poco distante e alcuni passanti che hanno tentato in ogni modo di rianimare l’uomo, anche tramite l’utilizzo dei defibrillatori pubblici. C’è chi ha preso quello di piazza Carducci e chi quello, più vicino, di via Volta. Una scarica. Due. Forse anche di più. Quelle che gli hanno salvato la vita. Si tratta degli apparecchi della rete Cecina cuore, per una città cardioprotetta. Sono presenti in tutta la città ed è già capitato, in passato, che siano risultati determinanti. È successo per esempio nella pineta a Marina di Cecina, quando l’utilizzo del defibrillatore pubblico ha salvato la vita di un podista colto da malore mentre stava correndo. Nel caso di viale Marconi ne sono stati presi due. Ma il più vicino, quello utilizzato, era in via Volta, accanto a Cappellini moto. Durante l’intervento dei passanti è arrivata l’ambulanza della Pubblica Assistenza inviata in zona dalla centrale operativa del 118, oltre alla polizia municipale per i rilievi. Volontari e operatori hanno quindi prontamente preso in mano la situazione. Hanno raggiunto il 72enne e l’hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina. Da qui, date le condizioni gravissime in cui versava, è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva. La sua prognosi ieri sera era ancora riservata.
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