Attenzione
Ancora molto grave l’operaio precipitato da tre metri di altezza
Cecina. Sono ancora gravi le condizioni del muratore che, l’altro giorno, ha fatto un volo di oltre tre metri mentre lavorava in un cantiere edile di via Berlinguer a Cecina. Miruku Blerim, 43 anni, albanese residente nella zona di Cecina, stava facendo l’intonaco di un edificio quando è caduto nel vuoto, per cause che dovranno essere accertate. Nel cadere a terra ha riportato un grave trauma cranico, ha perso subito i sensi ed è stato trasportato all’ospedale di Livorno, dove è stato ricoverato in prognosi riservata e tenuto sotto sedazione.
«Non è caduto dall’impalcatura – spiega Mauro Pagliuca – anche perché a mio avviso il ponteggio era stato montato in sicurezza. Non ci sappiamo spiegare per quale ragione abbia cercato di fare un salto dal parapetto al ponteggio, ha trovato il vuoto ed è caduto».
Pagliuca spiega che l’operaio lavora per una ditta che opera nell’edilizia e stava facendo un intonaco quando ha avuto l’incidente sul lavoro. I primi a soccorrerlo sono stati altri muratori che erano insieme a lui. Sul posto è poi intervenuta un’ambulanza inviata dalla centrale del 118 di Livorno e l’operaio è stato trasportato al pronto soccorso di Livorno. «Ci hanno detto che forse già oggi (ieri per chi legge, ndr) proveranno a svegliarlo, speriamo che tutto vada bene».
Sull’infortunio sul lavoro è stata aperta un’indagine anche se il cantiere non risulta sia stato posto sotto sequestro e la prognosi del muratore non è ancora stata sciolta. Sul cantiere sono intervenuti gli operatori della medicina del lavoro dell’Asl Toscana Nord Ovest che dovranno accertare se ci sono responsabilità da parte di terzi nell’infortunio.
Il muratore se lavorava a una certa altezza da terra, la medicina del lavoro dell’Asl valuterà se aveva le dotazioni di sicurezza previste dalla normativa.
S.C.
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