Lutto
Aiuti a 150 famiglie e oltre 1.300 pacchi consegnati dalla Misericordia
Tra crisi e pandemia il bisogno resta molto elevato E ora servirebbe un parcheggio per scaricare la merce
Michele Falorni
CECINA. Per la Misericordia di Cecina sono giorni pieni di impegni e iniziative. Il governatore Paolo Giglioli spiega che la ristrutturazione della sede storica di piazza Giosuè Carducci è finita e le nuove stanze ospitano ora numerose attività. Intanto, nel palazzo si trovano anche altre associazioni: Sui passi di Ale, i finanzieri dell’Anfi e le Missionarie dell’ago. Un polo dedicato al sociale e alle iniziative per la cittadina.
Due locali sono destinati al magazzino, dove sugli scaffali sono riposte le buste di cibo arrivate dal Banco alimentare, che poi vengono distribuite. La porta d’ingresso affaccia sulla piazzetta Libio Baldi, a un passo dalla sala conferenze della chiesa. Una soluzione studiata per facilitare il lavoro e la consegna dei cibi. I bisogni sono tanti, la pandemia non ha certamente aiutato.
Giglioli sottolinea che, dal primo gennaio al 30 ottobre di quest’anno, sono stati consegnati 1306 pacchi a 150 famiglie della zona, metà italiane e metà straniere, equivalenti a circa 18 tonnellate per 3mila 580 persone. I numeri confermano il bisogno costante, dovuto alla crisi economica di questi anni e all’emergenza sanitaria. Che, in pochi mesi, ha stravolto le nostre abitudini. Oltre che a casa una volta alla settimana, le consegne sono avvenute in sede, sebbene dal punto di vista logistico non manchino i problemi: l’unico posteggio riservato è per le macchine, ma ne servirebbe uno per il carico e scarico della merce. La questione è stata più volte esaminata dal direttivo, che ha già scritto una lettera al Comune e vorrebbe una risposta.
A occuparsi delle buste, insieme a Giglioli, sono Massimo Baldi, Gianluca Leonetti, Sabatino Chiella e Lucia Castellacci, che ogni giorno ordinano il magazzino. Il cibo arriva dal Banco alimentare, dalla parrocchia e dalle donazioni private, visto che a Cecina il filo rosso della solidarietà è esteso.
Il governatore conferma che il sodalizio conta 490 tesserati circa, di cui attivi almeno 60. In carica dal 2010, completerà il terzo mandato a primavera dell’anno prossimo, quando in aprile si svolgeranno le elezioni.
Il consiglio in carica è formato anche dal vice Paolo Volpi, dal segretario Emilio Giusti, dal tesoriere Riccardo Venturini e dai consiglieri Massimo Baldi, Giancarlo Bezzi, Gianluca Pellegrini, suor Veronica Anderson e Anna Maria Filippi.
Collaboratore storico è don Marco Fabbri. Con il passare del tempo gli impegni dell’associazione sono cresciuti. I servizi per accompagnare le persone in ospedale e nelle case di cura non soltanto in Toscana aumentano e il direttivo cerca autisti che possano coprire i vari impegni e volontari per svolgere il lavoro quotidiano.
Inoltre, funziona il banco farmaceutico, che dietro presentazione di ricetta medica relativa fascia C sostiene una parte del costo. Chi è interessato ad un’esperienza da volontario, formativa da ogni punto di vista, può rivolgersi alla sede di piazza Carducci ogni giorno dal lunedì al sabato ore 9-12 per avere informazioni.
L’età minima richiesta è 18 anni, le attività sono molte e l’esperienza del governatore e dei suoi collaboratori garantisce il percorso, basato sui rapporti umani e sul costante spirito di servizio.
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