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Vetrina per l’archeologia al Castello Pasquini
Castiglioncello. Per il suo aspetto imponente, arcigno e kitsch, in quello stile neogotico che tanta fortuna riscosse in Toscana a cavallo tra 800 e 900, per la sua centralità e per la vivace attività culturale che vi si svolge, il Castello Pasquini è il cuore e il simbolo di Castiglioncello, nonché il suo luogo più frequentato grazie anche all’ ampio parco in cui è immerso, un’oasi di verde e di fresco nelle assolate estati tirreniche. A questa storia è dedicato il nuovo angolo espositivo installato all’ingresso e nell’atrio del Castello, dove una vetrina presenterà ai visitatori una selezione dei corredi funerari ritrovati nelle tombe della necropoli etrusca che si estendeva nel parco del Castello. Alcuni pannelli racconteranno le vicende della scoperta della necropoli, che s’intrecciano con quelle relative all’edificazione del castello e alla nascita della frazione balneare. I reperti che verranno esposti a rotazione, sono conservati presso il museo nazionale di Castiglioncello e il museo archeologico di Rosignano Marittimo. L’inaugurazione della nuova vetrina espositiva e dei pannelli esplicativi si terrà al Castello Pasquini domani a partire dalle ore 17. Interverranno il sindaco Daniele Donati, l’assessore alla cultura Licia Montagnani, Lorella Alderighi della Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, Ario Locci per la Fondazione Armunia, Edina Regoli direttrice del Museo Civico Archeologico di Rosignano e Olimpia Vaccari Presidente Fondazione Livorno Arte e Cultura.
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