Gioco
Presepe in vetrina, con i simboli del paese Abagnale: «Tradizione da consolidare»
san vincenzo. I danzatori di tarantella, due nuovi suonatori, uno specchio per dare tridimensionalità e un angelo in blu. Queste solo alcune delle ultime aggiunte al presepe in vetrina della farmacia Abagnale, in piena zona blu di San Vincenzo, che i passanti possono ammirare dall’inaugurazione pomeridiana dello scorso lunedì. Un evento molto partecipato, che ha visto anche la presenza di associazioni del territorio.
A raccontare le novità e i segreti della composizione, infatti, non solo Luigi Abagnale, titolare della farmacia, ma anche Luca Manzi, maestro gragnanese ideatore e realizzatore del presepe. «Da segnalare, la scelta dei colori per le vesti dei due angeli – spiega Abagnale a concittadini e curiosi – il blu che da quest’anno si aggiunge al rosso, come omaggio a San Vincenzo e i suoi colori rappresentativi. Lo specchio in basso, invece, è stato aggiunto per rendere i “dormienti” più visibili anche da più lontano». Molte le domande, specialmente dopo l’arrivo del maestro presente per raccontare la storia e i significati più o meno nascosti della sua opera. «Lo stile è quello di un classico presepe settecentesco italiano, con la rappresentazione della natività, dell’annuncio ai pastori e l’adunanza – dice Manzi –. Vedete, tutti si fermano ad ammirare la taverna, simbolo del peccato, a rappresentare l’indifferenza della gente rispetto alla nascita del bambino». Ma anche l’acqua, che simboleggia la purificazione, il passaggio dal male al bene e il corteo arrivato da oriente, insieme ai re Magi, con ricchi doni e animali esotici. «Ogni statuina ha un significato preciso nella tradizione del Presepe napoletano». Molti i dettagli dedicati a San Vincenzo, in un presepe che con la sua scenografia e i personaggi, unisce due mondi, quello napoletano e quello toscano.
È stato anche un evento per risvegliare lo spirito di comunità, evidenziato dalla presenza di due associazioni del territorio: la Croce rossa, con il suo stand di raccolta medicinali per bambini in situazione di bisogno e la Proloco, coorganizzatrice dell’evento, che si è occupata del rinfresco e ha portato avanti la campagna Luminaria 2021, con la possibilità per i cittadini di lasciare un contributo volontario per le luci natalizie. Presente l’amministrazione comunale con la vicesindaca Tamara Mengozzi, a dimostrazione che il presepe della farmacia Abagnale è sulla strada giusta per diventare, usando le parole dello stesso dottore, «una nuova tradizione sanvincenzina, da consolidare anno dopo anno, arricchendola con nuovi personaggi».
Irene Di Brino
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