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C’è un nuovo gestore è l’associazione Ati Music Factory 90 per ora gli iscritti

Federica Lessi
C’è un nuovo gestore è l’associazione Ati Music Factory 90 per ora gli iscritti

Con questo passaggio di consegne si allungano i tempi ma Di Pietro rassicura: «Corsi al via entro la fine del mese» 

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Federica Lessi

cecina. Alla Cinquantina – è proprio il caso di dirlo – si cambia musica: un nuovo soggetto si è aggiudicato, infatti, la gestione della scuola di musica comunale, subentrando alle cooperative Itinera e il Cosmo, che erano affidatarie dagli anni 2000.

È l’associazione Temporanea d’Intesa Music Factory, composta dalla società cooperativa Eur con sede a Rosignano, dalle associazioni Music Pool, Beat e Sirio Music. Un gruppo che opera a livello locale e conosce la realtà musicale del territorio: Eur gestisce la Music Box di Rosignano (in affidamento dal comune per 10 anni), l’associazione culturale Beat, che fa capo a Corrado Rossetti, è la più nota in quanto dal 1999 al 2011 ha organizzato il festival “Beat” – poi ripreso nel 2020 - e dal 2003 al 2011 “SummerBeat” nell’arena alla Cinquantina, due rassegne di musica di qualità molto seguite. Rossetti infatti sarà la persona di riferimento dell’Ati sul territorio e guiderà le attività. Della cordata fa parte anche Music Pool, associazione nata 35 anni fa per opera di soggetti che si raccoglievano intorno ad Arci, che organizza eventi musicali in tutta la Toscana e a Villa Guerrazzi ha realizzato Cecina MusicPark con Arci Bassa Val di Cecina. Infine l’associazione musicale Sirio Music, con sede nelle Marche, che gestisce una scuola di musica e per la prima volta opera sul nostro territorio.

I quattro soggetti si riuniranno nell’Ati Music Factory, che si è aggiudicata la manifestazione di interesse per la gestione di Sarabanda fino a giugno 2022. Mentre l’amministrazione completa le procedure amministrative, la data di partenza dei corsi al 15 novembre slitta ancora. «Stiamo procedendo a fare l’affidamento d’urgenza per affrettare i tempi – afferma l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro – in modo che il nuovo gestore entri in campo prima possibile. Abbiamo chiesto al gestore uscente l’elenco dei docenti da passare al nuovo soggetto per rinnovare i contratti. Saranno una trentina, inclusi quelli della Scuola della Filarmonica Mascagni. Le lezioni inizieranno sicuramente entro novembre. Il gestore partirà con la promozione riaprendo le iscrizioni fino a gennaio. Ad oggi abbiamo 90 iscritti, negli ultimi tre anni il numero medio è stato di 105 alunni l’anno, ma c’è tempo sino a fine gennaio». Le iscrizioni e la frequenza ai corsi sono gratuite fino al 31 dicembre, grazie alla delibera di giunta di fine 2020 che promuoveva la partecipazione alle attività culturali durante l’emergenza sanitaria. Come prevede il nuovo regolamento della scuola, l’offerta didattica sarà ampliata ai corsi della filarmonica, e sarà scelto un coordinatore didattico al posto del direttore, ruolo ricoperto finora da Federico Rovini, apprezzato professionista di musica classica, che dirige il conservatorio “Puccini” di La Spezia.

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