La protesta
Fil Rouge, iniziative nella giornata contro la violenza sulle donne
Per la ricorrenza mondiale la Commissione pari opportunità organizza alcuni eventi a sostegno della parità di genere
Francesca Lenzi
rosignano. Il 25 novembre in tutto il mondo è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A scegliere quella data fu nel 1999 l’assemblea dell'Onu, in ricordo del sacrificio delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal (passate alla storia con il nome di Las Mariposas), uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo in Repubblica Dominicana.
In occasione della ricorrenza il Comune di Rosignano organizza anche quest’anno una serie di iniziative tese a promuovere una nuova consapevolezza nei rapporti di genere, sia attraverso le proprie strutture, a partire proprio dalla Commissione pari opportunità, sia sostenendo l’attivismo dei propri cittadini. Iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della non violenza e della parità di genere.
Fra i progetti c’è quello che la Cpo organizzerà proprio il 25 novembre, dalle 15 alle 18. Il “Fil Rouge”, questo il nome dell’evento, si snoderà nei pressi della Panchina Rossa di fronte al Centro Culturale Le Creste, in via della Costituzione a Rosignano Solvay.
Durante il pomeriggio verrà realizzata un’installazione temporanea, ottenuta annodando fili lavorati all’uncinetto, a simboleggiare un vero e proprio “intreccio di vite”.
Tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a partecipare all’iniziativa portando un gomitolo di lana rossa e dei ferretti da uncinetto per contribuire a realizzare il “fil rouge”.
«Il nostro obiettivo – spiega l’assessore alle pari opportunità, Beniamino Franceschini – è quello di riflettere e far riflettere sull’importanza della costruzione di una rete sociale che possa sostenere le donne vittime di violenza e intercettare i segnali di ogni forma di violenza. Lavorando nella comunità, infatti, si possono ridurre solitudine e fenomeni di marginalità che spesso sono fattori che facilitano le violenze».
Nello stesso luogo, intorno alle 17.30, sarà presentato il progetto “Intrecci di vite”: un laboratorio permanente di lavoro a uncinetto e a maglia che dal mese di gennaio si terrà con cadenza settimanale presso il Centro Multifunzionale Rodari.
«Sarà un’occasione concreta – conclude Franceschini – per offrire alle donne una rete sociale contro la solitudine, che spesso accompagna i casi di violenza».
«Questa giornata sarà un’ulteriore occasione per ribadire la necessità di favorire una cultura che porti al superamento del concetto delle differenze di ogni genere – afferma il sindaco, Daniele Donati – Queste iniziative, che non possono e devono essere sviluppate in un solo giorno, vanno articolare in un percorso culturale valido tutti i giorni, l’obiettivo è sensibilizzare con costanza questo viaggio. Dove? In tutte le sedi. Dal lavoro alla famiglia, fino alla scuola. Sembrano banalità quelle che sto dicendo, me ne rendo conto, ma questo è il concetto. Dobbiamo lavorare fortemente e cercare di andare verso un superamento dei pregiudizi e di tutti quegli elementi che possono portare a una diversa interpretazione dei ruoli uomo/donna, e di chi vien visto come diverso. Le differenze vanno valorizzate perché arricchiscono una comunità, ma vanno create le condizioni di parità in tutti i sensi».
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