Sicurezza
«Vogliamo l’assistenza domiciliare e piccoli centri per gli anziani»
Cecina. A stemperare gli animi, alla fine, ci ha pensato il sindaco, Samuele Lippi, quando è arrivato al taglio del nastro delle due nuove residenze. Davanti ai cancelli della Rsa il sindaco ha trovato Vincenza Zagaria, presidente dell’Associazione Vita indipendente insieme ad alcuni associati. «Strutture come questa non ci piacciono – ha detto Zagaria – chiediamo di poter svolgere una vita indipendente nelle nostre case con una maggiore assistenza domiciliare e investimenti su microstrutture sul territorio», ha spiegato la presidente dell’associazione. Ma lo striscione “Rsa uguale morte, Rsa uguale solitudine” appeso alla ringhiera della struttura non è stato gradito dai vertici di Gherom che ne hanno chiesto la rimozione, innescando il risentimento di Vincenza Zagaria e degli altri soci dell’associazione. «La nostra è una presenza, più che una protesta – ha aggiunto Zagaria – siamo qui a ribadire le perplessità che abbiamo sempre avuto, le rette costeranno più di tremila euro al mese che vanno ai privati». L’intervento del sindaco ha consentito di stemperare gli animi e i manifestanti sono quindi stati invitati al taglio del nastro e a visitare la mega struttura. Il gruppo lombardo vuole investire in altre città della Toscana. «A breve partiranno i lavori di una grande Rsa alle Melorie di Ponsacco, ci sono progetti per Pieve a Nievole e Pistoia» ha spiegato Sergio Bariani. A visitare la struttura c’erano anche i sindaci di Vinci, Castelnuovo Garfagnana. E un investimento simile è stato proposto anche a Montignoso.
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