Gioco
Tre occhi elettronici sulle vie di accesso Muove i primi passi la videosorveglianza
Il progetto ha individuato 21 postazioni da monitorare «Contribuiranno a una maggiore percezione di sicurezza»
Manolo Morandini
CASTAGNETO. Tre occhi elettronici per iniziare a dare forma alle maglie della videosorveglianza a Castagneto Carducci. Muove i primi passi il progetto pensato per dare vita a una rete ben più ampia in cui si contano 21 luoghi sensibili per blindare il territorio.
S’inizia accendendo le telecamere in via di Marina, in corrispondenza dello svincolo di Donoratico della Variante Aurelia, in piazza della Stazione, in prossimità dell’intersezione con via Aurelia Vecchia, e una terza postazione all’ingresso di Bolgheri, al termine di via del Solcone.
«Iniziamo da questi tre punti strategici considerando che potranno contribuire a dare una maggiore percezione di sicurezza ai cittadini», dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini.
La videosorveglianza del territorio è un tema che è sul tavolo da anni. Tra le tante sollecitazioni c’è quella formale alla giunta del Comitato cittadini del Comune di Castagneto Carducci che risale al 2018. Il progetto messo a punto nel 2019 dal Comune prevede oltre 50 telecamere da installare tra Castagneto Carducci, Donoratico e Bolgheri per controllare le aree considerate sensibili e per passare al vaglio le targhe dei veicoli che entrano ed escono dal territorio.
La sala di controllo del circuito, che a regime sorveglierà complessivamente 21 zone, si troverà al comando della polizia municipale. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica che è stato approvato dalla giunta comunale nel 2019, ha un valore complessivo di circa 261mila euro. Per finanziare il piano l’ente ha provato a ottenere i fondi previsti dal decreto legge sulla sicurezza delle città, ma senza successo. Invece, 20mila euro sono arrivati attraverso un bando regionale. Ed è grazie a questi che la videosorveglianza può muovere il primo passo. C’è il cofinanziamento del Comune di 15mila euro, per un investimento nell’ordine di 35mila euro.
«Con il finanziamento regionale riusciamo a installare le prime tre postazioni e a realizzare la sala di controllo – spiega il vicesindaco con delega alla Polizia municipale Valerio Di Pasquale –. Avviamo la partita e andremo avanti un passo alla volta». Che aggiunge: «I 21 punti sensibili sono stati individuati con l’ottica di blindare tutte le vie di ingresso e uscita dal nostro territorio».
A dettare l’agenda, avendo il Comune assegnato il 10 novembre i lavori all’impresa Sismic di Firenze per una spesa di 35.293,92 euro, adesso sono i tempi tecnici dell’installazione e collaudo degli impianti. Il progetto mira a permettere il monitoraggio del traffico e a offrire strumenti utili alle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica di furti o atti vandalici.
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