Italia
Parcheggio selvaggio sulla Bolgherese, eppure non mancano gli spazi per la sosta
Il gran numero di avventori nei due ristoranti vicini costringe a volte a ricorrere al senso unico alternato
CASTAGNETO. Le proteste devono essersi fatte davvero rumorose. Al punto che per provare a smarcarsi sulla strada sono spuntati dei cartelli di divieto, dalla fattura artigianale.
Le auto parcheggiate sui due lati della Bolgherese, la strada che da Castagneto porta a Bolgheri, spesso obbligano a rallentare per evitare situazioni pericolose.
A segnalare il pericolo al Tirreno non sono solo cicloamatori, loro malgrado costretti invece a fermarsi per scansare i veicoli in transito.
All’origine del problema c’è, come a volte capita, un fatto in sé positivo, e cioè la forza di attrazione di uno dei locali cult della ristorazione: l’Osteria Magona di Omar Barsacchi. A cui fa il paio la novità di quest’anno Il Macello di Bolgheri, che ha aperto insieme all’amico e socio di fiducia Dario Cecchini, con il gruppo Ambrogio Folonari proprietario del fondo.
C’è anche chi racconta in piena estate nel periodo in cui sul tracciato correva il bus panoramico a due piani sulla linea Castagneto, Bolgheri, Marina di Castagneto, che più volte il passaggio è stato molto complicato.
Insensibili al divieto di sosta che è previsto sulla Bolgherese, ci sono avventori che continuano incuranti a lasciare l’auto a lato della strada.
Sembra che non abbiano sortito alcun effetto di rilievo neppure i cartelli installati all’inizio di ottobre per invitare al rispetto delle regole. Sui tronchi degli alberi nei cartelli c’è scritto a chiare lettere: “No parking”. E a scanso di equivoci c’è anche l’immagine del divieto di parcheggio: una lettera “P” sbarrata.
Resta incomprensibile allo stesso Barsacchi come possa fare fatica parcheggiare negli spazi previsti a servizio delle due attività.
Due parcheggi, uno di 3mila metri quadrati e l’altro di 8mila metri quadrati, che distano dai locali alcune decine di metri.
Da quando l’Osteria Magona è stata aperta le segnalazioni delle auto lasciate a margine della strada non sono mancate, anche alla polizia municipale. In quel tratto di strada siamo in presenza di un dosso dove le macchine, impropriamente vengono parcheggiate dagli avventori del ristorante ai due lati della strada.
Non solo riducono la visibilità, ma restringono la carreggiata e in alcuni casi si deve transitare a senso alternato. Scene che nel periodo estivo sono quotidiane, a mezzogiorno e soprattutto la sera, mentre nel resto dell’anno si ripresentano puntualmente nei fine settimana.
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