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Economia e territorio 

In 370 sul “treno del sale” per un viaggio a ritroso nel tempo

In 370 sul “treno del sale” per un viaggio a ritroso nel tempo

Su un convoglio a vapore verso “Saline di Volterra” le degustazioni per conoscere i prodotti e le eccellenze del territorio 

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Cecina. In 370 hanno risposto all’invito e hanno viaggiato sullo storico treno del sale tornato a vivere per un giorno, pronti a fare un viaggio indietro nel tempo di un secolo. I convogli a vapore – che tracciarono la rivoluzione della mobilità veloce – oggi sono una meravigliosa macchina del tempo. Quello organizzato ieri è stato un viaggio a ritroso che ha condotto i viaggiatori fino all’epoca etrusca. Così lontano è arrivato infatti il treno del sale partito da Pisa per raggiungere – dopo una sosta enogastronomica a Riparbella – le Saline di Volterra. Furono proprio gli Etruschi infatti i primi ad estrarre il sale in questa zona della Toscana. Un sale puro al 99, 99%. Un primato di purezza che spinse il Granduca Leopoldo negli ultimi decenni del 1700 – a investire nella produzione e incrementarla costruendo così nuovi stabilimenti. Intorno al polo produttivo nacque dunque il paese che mette insieme – nel nome – la ricchezza delle miniere di sale e la città di Volterra.

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Il treno è partito dopo le 9 dalla stazione di Pisa, fermate previste a Livorno e Cecina. Durante le soste i viaggiatori sono stati accolti con degustazione di vini delle aziende del territorio e un piccolo breakfast con prodotti culinari tipici del territorio. All’arrivo alla stazione di Saline di Volterra è stato organizzato un breve incontro di saluto con le autorità. Piccoli gruppi hanno visitato gli impianti di produzione del sale con degustazione “della patata in salamoia” presso l’area ricreativa “il Cavo”. A metà pomeriggio il treno si è fermato alla stazione di Cecina per poi riprendere il suo viaggio e rientrare a Pisa.

La Pro loco di Saline e Sos Volterra, di cui fa parte anche l’ex sindaco Marco Buselli, sta da tempo portando avanti una battaglia per far tornare il treno passeggeri su questa tratta della Valdicecina. La Regione ha approvato un documento in commissione trasporti, portato da Silvia Noferi e firmato anche dal consigliere regionale Francesco Gazzetti, all'unanimità, per farlo tornare. Manca, come spesso accade, la parte attuativa del progetto.

Sabato prossimo al teatro Persio Flacco di Volterra si tornerà a parlare del treno per un territorio, discorsi intorno all’importanza della linea ferroviaria per Volterra e tutta la Valdicecina e quindi di interesse anche per Cecina.

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