Proteste
Torna la sagra del cinghiale «Un tesoro per Riparbella»
Ecco il tradizionale appuntamento dopo un anno di sospensione per il Covid Menù d’autore e spazi per i bambini, salta invece la competizione podistica
Michele Falorni
RIPARBELLA. Sarà la tendostruttura riscaldata del parco Carlo Alberto Dalla Chiesa ad ospitare l’edizione numero 49 della Sagra del cinghiale di Riparbella. I giorni scelti dagli organizzatori della Proloco sono i due prossimi fine settimana: sabato e domenica 13-14 più il 20 e il 21.
«Per noi – spiega il sindaco del paese collinare, Salvatore Neri – la sagra è un un patrimonio storico che, come obiettivo, punta a valorizzare i prodotti tipici e gli aspetti culturali che caratterizzano il centro».
GREEN PASS
Per accedere alla struttura, che si trova vicino a Palazzo civico, è necessario il certificato verde. L’appuntamento si svolge nel rispetto delle leggi anti coronavirus. Il ristorante in cui sarà possibile degustare le specialità tipiche di questi luoghi aprirà sabato alle ore 19 per la cena, ma la domenica sarà possibile consumarvi anche il pranzo. Inutile sottolineare come i giorni scelti siano sinonimo di ripartenza, perché a causa della pandemia l’anno passato la sagra è stata cancellata dal calendario.
L’ultima volta, come gli appassionati ricorderanno, è novembre 2019. Poi, tra chiusure e Italia a colori per l’intero 2020, non è stato possibile proporla. Prese le dovute precauzioni, i dirigenti della Proloco di Riparbella si sono riuniti più volte e hanno trovato la formula. Rispettando la storia che l’ha caratterizzata dagli anni Settanta.
Salvatore Mancuso, presidente del sodalizio, ricorda che l’appuntamento «è un capitolo di storia di Riparbella, la cui tradizione è legata alla caccia e ai cacciatori. Presenteremo un ricco menù, basato sulle pappardelle al cinghiale, lasagne e polenta al ragù di cinghiale, piatti studiati e accompagnati dall’olio nuovo, prosciutto di cinghiale fatto al forno e altre delizie. Per quanto riguarda l’ingresso e i pasti al coperto, serve la carta verde, ma posizioneremo tavoli pure fuori nel rispetto di tutte le normative sul Covid.
Sono previste varie inaugurazioni alla presenza del sindaco, degli amministratori comunali e della banda. Presenti i giochi per i bambini». Per quanto riguarda la corsa podistica, è stata rimandata all’anno prossimo, perché per gli organizzatori non è stato semplice comporre il programma in questo momento comunque sempre delicato. Insieme al presidente lavorano il vice Achille Neri, il tesoriere Alessandro Lucibello Piani e il segretario Luca Guadagno. I soci sono quasi 200. In cucina ci saranno le donne del paese.
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