La manifestazione
Luperini con Modì e Marmugi scaldano la platea dell’Ordigno
La rappresentazione su Modigliani andrà in scena sabato sera alle 21.15 Domenica pomeriggio (ore 17.15) largo al divertimento con il comico toscano
Federica Lessi
rosignano. Inizia tra suggestioni artistiche e risate il cartellone di teatro all’Ordigno: sabato, alle 21, 15, andrà in scena “Modì – Maudit. Amedeo Modigliani a Parigi” di Ilario Luperini, un racconto tra parole, musica e video che percorre gli anni parigini del grande artista livornese, mentre domenica alle 17, 15 salirà sul palco il travolgente comico Claudio Marmugi con “Andrà tutto per le lunghe”, parodia dello slogan dell’ottimismo pandemico.
Lo spettacolo di sabato racconta la storia del pittore “maledetto” nella Parigi di inizio Novecento, con la voce di Luperini che inquadra il giovane Modì, colto e affascinante, che attraversa i primi del secolo tra Montparnasse e Montmartre, conducendo una vita controcorrente e scapestrata, da vero bohémien.
Nella Ville Lumière Modigliani intreccia amicizie e rapporti artistici, esegue i suoi dipinti più celebri, vivendo intensamente fino alla morte nel 1920.
Mentre Luperini racconta gli incontri, gli amori, le emozioni, e i desideri di un protagonista della temperie artistica d’inizio secolo, Claudio Proietti esegue al pianoforte brani evocativi delle sue opere, che seguono il ritmo della narrazione. Facendo risuonare Modì, ossia Modigliani abbreviato e detto alla francese, con Maudit, artista “maledetto”, nel suo volo libero dalle regole verso un ideale sublime che diventa forma d’arte. Roberto Martini interviene con improvvisazioni di videoarte, fondendo parole e note con le immagini in movimento, che amplificano una vicenda umana e artistica eccezionale.
Domenica alle 17, 15 un altro livornese scalderà la platea dell’Ordigno, questa volta è il comico Claudio Marmugi, che mette in scena il suo monologo esilarante “Andrà tutto per le lunghe”, riferito a quel “andrà tutto bene” che con l’arcobaleno accompagnava il lockdown degli italiani. «Ma non doveva andare tutto bene?» si chiede Marmugi con il consueto spirito labronico scanzonato e corrosivo, sfoderando battute a raffica. Sulle reazioni degli italiani all’emergenza, sull’amplificazione dei controsensi che la pandemia ha inflitto ad un’epoca già fuori controllo, si scagliano le battute del comico, che tra cabaret e satira propone quella visione del mondo “labronicocentrica” fatta di spirito dissacrante e ironia feroce.
Ingresso agli spettacoli: 10 euro, ridotto 8 (per over 65, under 18, associazioni del teatro e Unitrè).
Green pass obbligatorio, info 0586.788373, prolocovada@tin.it, Facebook Teatrordigno.
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