Il Tirreno

La pandemia 

85 ricoveri nell’area Covid dall’inizio dell’anno i contagi tornano a salire

S.C.
85 ricoveri nell’area Covid dall’inizio dell’anno i contagi tornano a salire

La direttrice dell’ospedale ringrazia tutto il personale per il lavoro che è stato svolto La “bolla” di fatto non ha mai chiuso anche se con meno letti

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Cecina. Di fatto il reparto Covid dell’ospedale di Cecina non è stato mai chiuso. Anche se la sua attività, specialmente nei mesi estivi, era stata molto ridimensionata. Una decina di giorni fa sembrava addirittura che la “bolla” potesse addirittura chiudere. Ma ora che i contagi tornano a salire, sia su scala nazionale che nei territori dell’Asl Toscana nord ovest, la prudenza consiglia di non abbassare la guardia e di mantenere l’organizzazione adottata negli ultimi mesi. «Sono molto soddisfatta di come tutto il personale del reparto Covid dell’ospedale di Cecina, dai medici agli infermieri, ha saputo affrontare la lunga fase dell’emergenza Covid. Per questo voglio ringraziare pubblicamente tutto il personale dalle pagine del Tirreno. Credo che si meritino un elogio per come hanno lavorato e per il livello di assistenza che sono stati in grado di garantire ai nostri degenti» afferma la dottoressa Giovanna Poliseno, direttrice dell’ospedale di Cecina. L’attività del reparto Covid, come dicevamo, non si è mai fermata da quando è iniziata la pandemia. Da giugno sono rimasti quattro posti letto nel reparto Covid, dove in precedenza erano stati garantiti 24 posti letto. A mano a mano che sono diminuiti i casi, dopo che sono cominciate le vaccinazioni, anche i ricoveri sono progressivamente diminuiti. Dall’inizio dell’anno a Cecina sono stati ricoverati più di 85 pazienti e oltre 35 sono stati in rianimazione. «Oltre ai quattro posti di degenza ordinaria – spiega la dottoressa Poliseno – abbiamo un posto letto in rianimazione riservato ai pazienti con Covid-19». Negli ultimi giorni i pazienti ricoverati nel reparto Covid non sono stati più di due. Ma da alcuni giorni sono in aumento i cittadini positivi al Covid-19 che sono costretti a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, a dimostrazione che il virus circola ancora. «Per il momento resta questa organizzazione del reparto Covid – conclude Poliseno – ovviamente stiamo seguendo la situazione dei nuovi contagi, pronti a rivedere il numero dei posti letto, se fosse necessario».

S.C.

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