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Lupi, caprioli e cinghiali immortalati a San Carlo

Divina Vitale Manolo Morandini
Lupi, caprioli e cinghiali immortalati a San Carlo

La vita nella macchia della valle dei Manienti nelle immagini di una fototrappola Re dei boschi: attesi i risultati del monitoraggio avviato a febbraio dal Comune

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Divina Vitale

Manolo Morandini

SAN VINCENZO. Il bosco della valle dei Manienti si rivela affollato da animali che si muovono alla ricerca di cibo. Nel fitto della vegetazione, alle spalle di San Carlo, vivono cinghiali in abbondanza, caprioli, cerbiatti, istrici, lepri e lupi. Tutti esemplari immortalati dalla fototrappola installata da Giulio Mornati, studente appassionato di fauna selvatica e fotografia.

«L’ho posizionata nei pressi del bosco di lecci a San Carlo, all’inizio di agosto – dice Mornati –. Lì si trova la casa della mia ragazza, che possiede un terreno agricolo nelle vicinanze. Ho raccolto moltissimo materiale, sia di giorno che di notte, ho fatto una grande selezione di video che poi ho caricato è montato nel filmato che ho pubblicato su Youtube. Quello caricato è circa un ventesimo del totale registrato». Che aggiunge: «La fototrappola ha filmato per tutto il mese, poi la memoria si è riempita e ha smesso di registrare».

Nel filmato ci sono anche le prove del passaggio del lupo. La fototrappola ha immortalato l’animale in solitaria, a passeggio in pieno giorno nella zona boscosa individuata da Mornati come punto d’osservazione. E la scelta del luogo si è confermata particolarmente felice. Oltre all’ennesima prova della presenza del lupo sulle colline di San Carlo, ormai da tempo confermata non solo da ritrovamenti di carcasse e deiezioni, ma anche dagli attacchi ai danni di allevamenti, le immagini restituiscono la percezione di un ambiente ricco di fauna.

Resta sullo sfondo il progetto di monitoraggio sulla presenza del lupo sul territorio comunale. La campagna avviata alla fine di febbraio avrebbe dovuto svilupparsi per un mese. I dati immagazzinati dalle video-trappole una volta raccolti e studiati avrebbero dovuto essere resi noti con un evento pubblico di divulgazione. Passaggio quest’ultimo che è rimasto in sospeso, travolto come molte altre attività dalle vicende giudiziarie che hanno portato al commissariamento del Comune di San Vincenzo.

Dopo alcuni incontri preparatori organizzati dal Comune di San Vincenzo con Wwf, Difesattiva, Selvatica, gli allevatori e agricoltori potenzialmente interessati da un impatto diretto della specie, i tecnici di Selvatica hanno effettuato un primo sopralluogo nelle zone di via del Castelluccio, via Aurelia sud e San Bartolo. È questa la mappa delle installazioni degli apparecchi che è stata completata il 21 febbraio. Le video-trappole sono state piazzate nei terreni delle aziende che hanno aderito al progetto di monitoraggio e informazione circa la presenza del lupo sul territorio sanvincenzino.

La campagna ha preso il via in scia agli attacchi ai danni di allevamenti. Le segnalazioni di fatte, le deiezioni di lupo, da più di una zona nei dintorni di San Carlo e nella pianura. Alla lista degli episodi che confermano la presenza del re dei boschi in terra sanvincenzina anche uno raro scatto in pieno giorno e adesso anche le immagini della fototrappola di Giulio Mornati. Adesso si tratta di riprendere il filo di un progetto rimasto nel limbo per rendere pubblici i risultati del monitoraggio e nell’occasione illustrare i comportamenti da tenere nei territori eventualmente abitati dalla specie lupo che, oltre a essere un valore aggiunto dal punto di vista ecologico e turistico, porta innegabilmente con sé problematiche di tipo economico e sociale.

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