Italia
Ora è tutto pronto si può alzare il sipario sulle note di Faber
Oggi alle 17 il concerto inaugura la stagione dell’Ordigno L’ingresso è di 10 euro (8 il ridotto). Green pass obbligatorio
Federica Lessi
Rosignano. Oggi alle 17 inaugura la stagione dell’Ordigno con “Fabrizio de André: poeta degli ultimi”, concerto della band “Il Cugino de Andrade”. Si tratta di un tributo al grande cantautore genovese ideato dal musicista Federico Ciompi e dalla formazione con la voce di Marco Nista. L’omaggio a De André propone un viaggio in quarant’anni di percorso straordinario che racconta in versi l’umanità dimenticata, da “Bocca di Rosa” all’ultimo album “Anime Salve”. La band, che torna a suonare in teatro dopo un anno e mezzo di stop, eseguirà i successi di De André ri-arrangiati da Ciompi come “La canzone di Marinella”, i concept album degli anni Settanta quali “Tutti morimmo a stento”, “La buona novella” e “Storia di un impiegato” o “Rimini” frutto di collaborazione con colleghi come Francesco De Gregori e Massimo Bubola. Non mancherà “Creuza de mä” (1984), album in lingua genovese con cui De André esplorava le sonorità mediterranee e le canzoni scritte con Ivano Fossati, come “Le nuvole” (1990), fino a concludere con “Anime Salve”, che tocca le diverse facce dell’emarginazione. Il concerto è realizzato nell’ambito della sezione del programma “Musica che passione”, curata da Edoardo Benucci, che prevede altri due concerti su De André il 18 febbraio “Buon compleanno Faber” e il 19 “Le donne di De André”. In programma ci sono poi grandi autori come Piazzolla – l’omaggio di Massimo Signorini e Sara Otelli (13 novembre) e di Patrizia Amoretti (19 dicembre) – o Modigliani (13 febbraio, di Lodovichi con regia di Paloscia) fino agli autori di colonne sonore “Come dentro un film” di Collaveri e Gentili (6 marzo). Per la musica classica c’è il Duo Internos (13 febbraio), il pianista Carlo Solinas (5 marzo), il Trio Pignotti-Spada-Veroli (2 aprile) e il Duo Kapustin (23 aprile). Gli allievi del conservatorio “Puccini” eseguono “In Opera!” (19 marzo), mentre le note contemporanee vengono da “Riflessi Inversi. Trio Zalabas” (27 novembre) e Rita Di Tizio con “Vibration Fatal” (22 gennaio). L’ingresso è di 10 euro, ridotto 8 euro (per over 60, under 18, associazioni del teatro e Unitrè). Green pass obbligatorio; per ulteriori informazioni: 0586-788373, prolocovada@tin.it.
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