Il Tirreno

vigili del fuoco 

Esercitazioni simulate anche nell’area di Rosignano

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rosignano. Si sono concluse ieri le quattro giornate di esercitazione che hanno visto i vigili del fuoco del Comando di Livorno impegnati in interventi simulati di ricerca persona dispersa in luoghi impervi.

Le quattro giornate, che fanno parte della “esercitazione nazionale per posti di comando e manovre operative in campo”, sono valse anche a testare la capacità di risposta della loro colonna mobile regionale in caso di interventi complessi.

Le attività di ricerca, soccorso e salvataggio si sono svolte nel territorio della località di Populonia nel Comune di Piombino e nella località di Poggio Pelato nel Comune di Rosignano.

Dopo l’allarme giunto alla sala operativa relativo a due persone adulte che hanno perso l’orientamento durante una giornata di ricerca funghi, la macchina dei soccorsi si è attivata e sono state numerose le forze in campo e le specializzazioni dei vigili del fuoco, provenienti da tutto il territorio regionale, per fronteggiare questa tipologia di intervento.

Presenti all’appello, quindi, nuclei operativi TAS (topografia applicata al soccorso) , i SAPR con i droni per la ricerca dall’alto, le squadre cinofili, il nucleo Dedalo (strumento per localizzare cellulari anche in assenza di copertura della rete) e squadre di ricerca a terra.

È stata simulata anche l’attivazione del piano prefettizio per la ricerca di una persona in luoghi impervi, che, sotto il coordinamento dei vigili del fuoco, prevede l’utilizzo di squadre di ricerca del sistema di volontariato della protezione civile.

Si è trattato quindi di esercitazioni totalmente realistiche che hanno messo insieme il sistema dei vigili del fuoco e delle associazioni della protezione civile, in particolare la Croce Rossa Italiana che ha partecipato alle operazioni in corso mettendo a disposizione numerose unità di volontari e le loro specializzazioni (cinofili, droni e il mezzo ambulanza.

L’obiettivo è stato quello di migliorare la catena del soccorso e far crescere l’esperienza di operatori e volontari che si trovano quotidianamente a svolgere operazioni di pronto intervento in situazioni particolari e complesse.

Quelle che sono andate in scena anche nel territorio comunale di Rosignano sono, in sostanza, esercitazioni organizzate nell’obiettivo di preparare al meglio il personale in campo, che siano gli operatori come i volontari, in vista di eventuali interventi concreti e non simulati.

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