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La Regola: 3 bicchieri e un concorso letterario

La Regola: 3 bicchieri e un concorso letterario

Un successo l’iniziativa promossa dalla cantina di Riparbella con il patrocinio dell’Unesco. Ecco i finalisti premiati

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RIPARBELLA. Dal vino alla letteratura: nella cornice della cantina d’arte Podere La Regola di Riparbella, si è conclusa la prima edizione del concorso “La Regola della Letteratura” 2020/2021, organizzato dalla stessa azienda vinicola, in collaborazione con Golden Book Hotels, Golden Book Wines Readytoread e Genius Scuola di Scrittura e il sostegno del Club per l’Unesco di Volterra. Il presidente della giuria Paolo Restuccia, regista della nota trasmissione di Rai Radio 2 “Il ruggito del coniglio” e direttore della scuola Genius, ha proclamato i tre vincitori. Primo classificato il racconto “Scambiada” di Claudia Mereu di Roma, premiata dallo scrittore di giuria Andrea Carraro, che si è aggiudicata l’assegno di 500 euro, la partecipazione al laboratorio di scrittura creativa di Genius e la Magnum 3L del Cru La Regola, che anche quest’anno per la quarta volta consecutiva ha ottenuto i 3 Bicchieri. Al secondo posto “Il Navajo e lo Yankee” di Gabriele Andreani di Pesaro, premiato da Mauro Gabba, presidente di Golden Book Hotels, con un soggiorno al relais BeVedetta di Scarlino (Grosseto), il laboratorio di scrittura Genius e la Magnum 1,5L del Cru La Regola. Terzo “Mama-nommama” di Giacomo Marchi di Rosignano Marittimo, premiato da Dario Danti, assessore alle Culture di Volterra, con il laboratorio di scrittura Genius e la bottiglia 0,75 del Cru La Regola.

Ai tre vincitori, come agli altri sette finalisti e ai due menzionati speciali, Andrea Nacci e Maria Meini, è stato consegnato un attestato di merito e offerta una bottiglia di produzione della cantina.

Un’occasione per vivere letteratura e cultura in una cornice suggestiva. Si arriva alla possente struttura in cemento grigio, il cuore de La Regola, disegnata dall’architetto Sergio Scienza. Un equilibrio perfetto, uomo e natura rispettano mutualmente le proprie esigenze: libertà e protezione. Tant’è che per la sua particolare integrazione nel paesaggio ha ricevuto nel 2016 il premio speciale del concorso internazionale Unesco con il patrocinio del Ministero dei Beni culturali. Si aprono le porte della cantina, inizia la nomina dei finalisti: una scelta difficile tra quasi un centinaio di partecipanti. Al banco di giuria: oltre a Flavio Nuti amministratore e titolare dell’azienda insieme al fratello Luca Nuti, l’assessore del comune di Volterra Dario Danti, Paolo Restuccia, Andrea Carraro e Mauro Gabba. Dice Flavio Nuti: «La Regola non è solo vino. Il nostro obiettivo principale è dare emozioni. Attraverso il vino, il cibo (La Regola ha pubblicato un libro sui migliori chef della toscana “La Regola degli Chef”) e l’arte; questo concorso corona una filosofia che si chiude in un cerchio perfetto». Prosegue Gabba: «Con La Regola abbiamo deciso di ideare un concorso letterario per promuovere gli scrittori emergenti».

Il pomeriggio continua e continuano le emozioni. Si accompagnano gli ospiti all’aperto e prende la parola il maestro Stefano Tonelli per spiegare la sua opera “Restiamo Umani” che dal 2016 con l’inaugurazione della cantina, si può ammirare dalla terrazza. L’ultima tappa, l’emozione più grande. Il sole cala sulle viti, gli ospiti sono accompagnati nella barricaia. Un luogo unico: 46 metri di affresco di Tonelli che racconta il “Sogno del vino” dagli Etruschi ai nostri tempi .

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