Il Tirreno

Rifondazione comunista 

«Via della Costituzione, qui regna il degrado Quale futuro per l’area?»

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Rosignano. Dopo la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio oltre che per essere andato in giro con un coltello a serramanico lungo circa quindici centimetri verso lo studente 17enne che i carabinieri hanno sorpreso in via della Costituzione (di cui abbiamo scritto nell’edizione di ieri), il direttivo della sezione di Rosignano di Rifondazione Comunista interviene in nota con una riflessione complessiva sulla zona. «Via della Costituzione, la biblioteca comunale, il bar delle Creste, la limitazione delle attività del centro culturale entro le 19, l’edificio della “Music Box” ormai abbandonato e un sottopasso malmesso, poco illuminato e quasi fatiscente», elencano prima di andare al punto: «Non è necessario essere dei sociologi per capire che via della Costituzione sta diventando un terreno fertile per casi di microcriminalità. Fino a dieci anni fa, era proprio il circolo di Rifondazione Comunista di Rosignano a ravvivare quella zona con le sue feste estive di Liberazione. Ora, le uniche presenze serali persistenti sono il buio e il degrado, testimoniato anche dall’abbandono frequente di rifiuti», commentano nel comunicato dal direttivo.

E chiedono direttamente a palazzo civico: «Adesso è necessario che l’amministrazione comunale si muova, basta perdere tempo. Cosa hanno intenzione di fare con l’edificio della Music Box? Il bar delle Creste quando sarà riaperto? Il centro culturale potrà essere aperto anche a eventi serali periodici?», proseguono.

E concludono: «Soltanto rendendo viva la zona si potrà evitare il suo lento e, al momento, inesorabile declino».

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di Redazione web