Sicurezza
Taglio del nastro del murale realizzato da Merano Esposito
RIPARBELLA. L’appuntamento è per domani alle ore 10, quando in via della Noce a Riparbella sarà inaugurato il murale dipinto sulla strada dall’artista livornese Vincenzo Merano Esposito. Al simbolico taglio del nastro – quello ufficiale si svolgerà a novembre – parteciperanno la dirigente dell’istituto comprensivo Antonella Mancaniello, il sindaco Salvatore Neri, la scuola primaria e due classi delle medie. Alcuni alunni, durante l’estate, hanno preso parte alla realizzazione dell’opera d’arte suggerendo i disegni, un’esplosione di colori e creatività, che ha cambiato l’aspetto della via all’ingresso del paese. Numerosi, non soltanto dai residenti, i complimenti all’iniziativa. Marano Esposito ha ricordato più volte che Riparbella, nella visione artistica, è divenuta un pianeta al centro dell’universo. I disegni realizzati, cinque per ogni studente, sono 60, ma i temi scelti sono due: la vita tra questi luoghi pieni di storia e il futuro del pianeta, che gli adolescenti immaginano più vivibile e meno inquinato di com’è. Chi percorrerà la strada fermandosi davanti al nastro giallo e blu, i colori del paese, capirà subito che la composizione è simile al gioco dell’oca, con una serie di schede che ne completeranno la parte alta, dove troverà collocazione una finestra che dallo spazio pieno di stelle affaccia sulla Terra. Intanto, mentre i promotori mettono a punto il programma della mattinata, proseguono le attività dell’istituto “Italo Orlando Griselli”, la cui sede centrale è a Montescudaio. Complici i progetti di educazione ambientale e civica, materie che con il passare degli anni hanno offerto ai ragazzi più di un motivo per riflettere, le cinque classi delle seconde medie hanno visitato l’isola di Gorgona in collaborazione con il sodalizio Lav incontrando il direttore del carcere Carlo Alberto Mazerbo, al quale hanno posto domande alla fine della spiegazione.
A marzo dell’anno prossimo l’uscita didattica riguarderà le cinque prime, sezioni dalla A alla E. Le esperienze per le terze sono proseguite con i tre giorni al Siaf di Volterra. La Scuola internazionale di alta formazione ha permesso ai partecipanti di scoprire, durante le quattro ore mattutine e le quattro pomeridiane, la robotica e il coding – ovvero la programmazione al computer – assemblando da zero piccole auto simili alle costruzioni Lego, approfondire l’inglese e scoprire il conosciuto giardino giapponese. I formatori della scuola Sant’Anna e la direttrice del Siaf Paola Villanelli hanno sviluppato con gli alunni il piano per l’orientamento, che oltre alla socializzazione permette di conoscere le proprie abilità e acquisire autostima in vista delle iscrizioni alle superiori. Ad accompagnarli nella città etrusca, gli insegnanti Marco Nunziati, Giuseppe Cilino, Giacomo Vitale, Domenico Montalbano, Cristina Gotti, Simona Mannucci e Gloria Ballantini.
Michele Falorni
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