Sicurezza
Nicola, il fuoristradista angelo custode dello sterrato
Bettini fa parte di un gruppo creato da amanti delle quattro ruote motrici «Interveniamo nelle emergenze: inizia il tempaccio, ricordatevi di noi»
Irene Di Brino
DONORATICO. «Visto che inizia il tempaccio, ricordatevi di noi». Così comincia il post che Nicola Bettini, casalese trapiantato a Donoratico, ha pubblicato nel gruppo Facebook di proposte e segnalazioni di Castagneto e Bolgheri, a proposito dei “Fuoristradisti in emergenza”, gruppo di volontari di cui fa parte.
«Siamo diverse persone da tutta Italia – racconta Nicola Bettini – che possiedono un fuoristrada e, nei limiti consentiti dalla legge, prestano soccorso agli automobilisti in difficoltà laddove il carro attrezzi non può arrivare».
Strade di campagna e boschi, che di questi tempi sono frequentati da cacciatori, raccoglitori di funghi o chi vuole semplicemente farsi una passeggiata e rimane bloccato a seguito di pioggia improvvisa. «In Toscana siamo 164 volontari, distribuiti fra costa e interno, anche se nella zona costiera, forse anche per una minore necessità, non siamo particolarmente numerosi».
Un’azione volontaria, coordinata di regione in regione attraverso gruppi Whatsapp o Telegram e il passaggio di richieste da una zona all’altra del territorio. «Io stesso ho scoperto i fuoristradisti sui social, trovando il regolamento e conoscendo Claudio Iaia, siciliano, ideatore del gruppo. In pratica, tutto si basa sul passaparola – continua Nicola – con la condivisione di richieste di aiuto per conoscenza diretta, per arrivare al volontario più vicino al punto da raggiungere. Non c’è un coordinatore generale, siamo semplicemente un gruppo di volontari pronti a mettersi a disposizione».
Negli anni non è mancato il supporto alla protezione civile nelle emergenze, con pattugliamenti durante piogge, alluvioni o forti burrasche. «Il nostro però è un territorio tranquillo – racconta Nicola – ci è capitato di recuperare chi è rimasto in un fosso o bloccato nel fango ma tutte cose molto gestibili».
Ma il fuoristrada, per Nicola, è proprio una passione. «Faccio parte di un club di fuoristrada di Venturina, gli Avventurina 4x4 team, 46 fuoristradisti con cui organizziamo raduni, manifestazione e anche scorte».
A proposito di ciò, c’è una cosa che Nicola vuole chiarire. «Il più delle volte chi ha un fuoristrada o un’auto modificata, a volte viene additato come un “criminale”, uno che fa danno, in realtà non è così. Spesso nell’organizzazione dei nostri raduni ripuliamo le strade, il bosco, zone in cui è difficile per molti arrivare. Noi non siamo il problema, anzi, a volte siamo la soluzione». Soluzione che, con l’azione dei fuoristradisti, va al di là della cura del territorio. Non resta, quindi, che dare le coordinate per contattare Nicola e gli altri volontari in caso di emergenza.
«Per le richieste di aiuto, potete scrivere direttamente alla pagina oppure contattarmi al 393 7092837. A seconda di dove vi troviate, la richiesta verrà poi girata al gruppo per organizzare i movimenti. Per entrare a far parte della squadra, invece, vi basterà avere un fuoristrada – ride – e contattare me o la nostra pagina Facebook».
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