Sicurezza
Il Pd: «Gli elettori hanno scelto la discontinuità»
Il partito riunito in assemblea dopo il ko della lista Cecchini: «Faremo un’opposizione a Riccucci seria e costruttiva»
SAN VINCENZO. È stata un’assemblea aperta e molto partecipata, quella che si è tenuta nei giorni scorsi al Pd di San Vincenzo per l’analisi del voto. Presenti il segretario di federazione De Rosas e il consigliere regionale Anselmi.
Il dibattito ha impegnato iscritti al partito e sostenitori esterni, che nei mesi scorsi hanno affiancato la Segreteria nel percorso politico verso le elezioni, e che non hanno fatto mancare alcune proposte di lavoro anche per il prosieguo dell’attività. Molti gli interventi ascoltati, tutti hanno ringraziato Elisa Cecchini, presente con alcuni candidati della lista “Con Elisa Cecchini x San Vincenzo”, per aver accettato la sfida politica proposta dal Pd, che «voleva trasmettere – spiegano dal partito – un chiaro segnale di cambiamento, dopo che alcune scelte di chiusura negli anni passati, hanno portato a perdite di referenzialità nella comunità cittadina, e dopo i fatti giudiziari del 9 marzo scorso. Con serenità si è preso atto della volontà degli elettori, che hanno premiato il rinnovamento e la discontinuità con il recente passato».
Per il Pd la distanza di soli 140 voti dalla lista che ha vinto, conferma che nella frammentazione politica e sociale di San Vincenzo, «oggi l’unico partito politico organizzato è il Pd – aggiungono dal partito – il voto riconosce anche che le uniche altre forze realmente presenti nella comunità, sono le due liste civiche che da anni lavorano per costruire un’alternativa politica: la lista Officina che ha vinto e quella di Cosimi. Quest’ultima ha preso quasi gli stessi voti di chi ha puntato esclusivamente a far perdere il Pd, con il sostegno di alcuni che, pur avendone ricoperto molto di recente ruoli di responsabilità, hanno dimenticato che si sta in un partito democratico non per se stessi, ma rispettando la volontà della maggioranza dei suoi esponenti. Per il Pd non è comunque più tempo di polemiche o recriminazioni, occorre pensare alla nuova legislatura».
Il partito rivolge a Riccucci gli auguri di buon lavoro a chi ha vinto: «ora è finito il tempo dell’invettiva e delle critiche, il sindaco Riccucci e la sua squadra, dovranno governare una Comunità divisa e frastornata, con il 27,5% dei voti espressi, e senza disporre di precedenti esperienze di Governo. Il Pd, con Elisa Cecchini, assicura che svolgerà con serietà ed in modo costruttivo il proprio ruolo di opposizione, puntando al rispetto degli impegni programmatici condivisi, incalzando la maggioranza se emergeranno incertezze o errori.
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