Il Tirreno

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Ha fratturato il naso al compagno di scuola durante la ricreazione. Parla la preside

Sabrina Chiellini
L'ospedale di Cecina
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L'ospedale di Cecina

Rosignano. Due studenti di 15 e 16 anni hanno avuto un litigio. Poi uno dei due ha sferrato un pugno all'altro, ferendolo. La dirigente: "La famiglia non ci ha informati della denuncia"

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ROSIGNANO. La scuola farà la sua parte, seguendo le procedure previste dopo comportamenti violenti o atti di bullismo come quello che è avvenuto nei giorni scorsi in un istituto superiore di Rosignano. Durante l’orario scolastico, in particolare al momento della ricreazione, due studenti di 15 e 16 anni hanno avuto un litigio per motivi che non sono stati ancora chiariti. Poi uno dei due ha sferrato un pugno al compagno di scuola e lo ha ferito al naso. Tanto che nei giorni successivi, secondo quanto è emerso, i genitori del minorenne sono andati nella più vicina caserma dei carabinieri e hanno denunciato l’aggressore producendo il referto medico, oltre a riferire quanto raccontato dal figlio. Il ragazzo colpito al naso ha riportato un trauma che guarirà in circa venti giorni.

«A noi non risulta che lo studente abbia il naso rotto in quanto nei giorni successivi è venuto a scuola – dice la dirigente scolastica – Non siamo stati chiamati in causa in questa vicenda nel senso che la famiglia non ci ha informato della denuncia che è un fatto tra privati». Ovviamente l’istituto è a conoscenza dell’episodio avvenuto il 12 ottobre davanti agli studenti e ad alcuni insegnanti e punirà lo studente violento. Nei prossimi giorni verrà convocato un consiglio di istituto straordinario, stando alla dirigente scolastica, per valutare i provvedimenti disciplinari da assumere nei confronti del ragazzo che ha sferrato un pugno all’amico mentre erano a scuola. Si cercherà di capire se è un fatto isolato o se lo stesso adolescente ha già avuto atteggiamenti simili. Se così fosse, rischia un pesante richiamo disciplinare.

Diccile parlare di bullismo per singoli episodi di prepotenza del tutto occasionali e se non sono coinvolte più persone. La scuola cercherà prima di verificare cosa è successo e poi si comporterà di conseguenza, ovviamente informando le famiglie. In ogni caso il comportamento sarà sanzionato secondo il regolamento d’istituto.


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