Il Tirreno

il progetto 

Sorgerà una cantina monumentale nell’area dismessa da decenni

1 MINUTI DI LETTURA





La messa in sicurezza della cava di Cariola, chiusa da oltre trent’anni, è pressoché conclusa. I materiali di risulta verranno recuperati. Parte nel cantiere, per adeguare la viabilità di accesso, e il resto nella costruzione della cantina. Un’opera monumentale per l’inserimento nel paesaggio, capace di ridare un senso alla ferita nella collina. A quel vuoto che alla fine dei lavori, transitando dalla Vecchia Aurelia, non sarà più visibile. Il colpo d’occhio promette il verde della vegetazione e l’accenno di un segno architettonico. Una sorta di terrazza, che è parte dell’edificio progettato dallo studio dell’architetto Bernardo Tori, quello che nel bolgherese ha firmato la cantina Argentiera. Il permesso a costruire è stato ritirato negli uffici del Comune di Castagneto dalla società Dievole il 10 giugno. Una data che dà la misura del cambio di passo. Obiettivo dichiarato: la vendemmia 2023 sarà fatta nella nuova cantina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa