Sicurezza
Ex cava di Cariola Richiesti i documenti sui lavori in corso
Gragnoli: «Ho chiesto la carte in possesso del Comune» A non convincere è la messa in sicurezza del sito
CASTAGNETO. Chiede risposte e soprattutto le carte il capogruppo di Svolta per Castagneto Benito Gragnoli. Obiettivo puntato sull’ex cava di Cariola, al confine tra Castagneto e San Vincenzo, dove sono in corso i lavori preparatori per la realizzazione della cantina dell’azienda Dievole.
«La vecchia cava di Cariola, in stato di abbandono da decenni, si trova in una vasta area boschiva coperta da vincolo idrogeologico ex regio decreto numero del 1923 – afferma il capogruppo di Svolta Benito Gragnoli –. Malgrado ciò alcuni mesi fa il Comune di Castagneto Carducci ha rilasciato un permesso per la realizzazione di una cantina vinicola e i lavori preparatori sono iniziati con un ampio allargamento della cava stessa». Alla fine di settembre Gragnoli ha presentato una formale richiesta di documenti alla sindaca di Castagneto Sandra Scarpellini e al segretario comunale dell’ente. «Negli atti finora messi a disposizione non c’è la concessione di coltivazione della cava e neppure l’autorizzazione di svincolo idrogeologico – sottolinea l’esponente dell’opposizione –. Se così fosse si tratterebbe di un illecito molto grave anche perché i lavori stanno avendo un impatto ambientale molto forte e difficilmente riparabile. Occorre anche chiarire se i livelli di radioattività del sito siano compatibili con una cantina vinicola: qualcuno si è mai posto la domanda?».
Nella richiesta di documentazione figurano copia della concessione di coltivazione della cava di Cariola, dell’autorizzazione di svincolo idrogeologico ex regio decreto 3267 del 1923, necessario per l’apertura, la coltivazione e l’espansione della cava. Inoltre, Gragnoli chiede gli eventuali atti amministrativi, diversi dai precedenti, «dai quali sia evincibile l’esistenza, o meno, dei suddetti documenti». Ma anche delle valutazioni «ambientali e sanitarie in ordine alla radioattività dell’area della cava di Cariola, operate da enti pubblici al fine che il Comune potesse concludere i procedimenti di variante urbanistica e rilascio di permesso per costruire, per la realizzazione di una cantina di vinificazione nell’area dell’ex cava di Cariola».
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