Il Tirreno

Il bilancio 

Uno sguardo sui giovani arriva da “Fomo Fest”

Michele Falorni
Uno sguardo sui giovani arriva da “Fomo Fest”

Associazioni culturali e sportive, band locali hanno dato vita a una serie di eventi sull’inclusione e l’ambiente. Tante le realtà coinvolte sul palco di Villa Guerrazzi 

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CECINA. Villa Guerrazzi alla Cinquantina ha ospitato l’evento culturale “Fomo Fest”, organizzato da Open Mountain e Avis Cecina in collaborazione con il Comune. “Fortaelling - capaci di creare” questo è il titolo del dibattito gestito dai ragazzi delle politiche giovanili che ha visto una grande partecipazione anche di rappresentanti di realtà associative locali. Il dibattito aveva come tema il protagonismo e la partecipazione giovanile e per questo, insieme al delegato delle politiche giovanili Matteo Ferrini, sono intervenuti come ospiti i rappresentanti delle consulte giovanili anche di altre realtà come Barberino del Mugello e di San Casciano. I volontari di Avis Cecina si sono occupati di gestire gli ingressi, hanno controllato i Green pass e hanno fornito i tamponi gratuiti, un servizio fondamentale per la riuscita in sicurezza dell’iniziativa, insieme al supporto degli agenti della polizia municipale e dei volontari della Pubblica assistenza e della polizia. Gli sponsor, le aziende Asa e Rea, hanno fornito una fontanella di acqua alta qualità, bicchieri riutilizzabili e cestini per la raccolta differenziata, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti alla riduzione dell’uso delle plastiche monouso e alla salvaguardia dell’ambiente. Il sostegno della Regione è arrivato attraverso il consigliere regionale Bernard Dika delegato alle politiche giovanili. Il museo archeologico ha effettuato visite gratuite, con gruppi guidati all’interno delle sale del plesso museale e fino a mezzanotte si sono alternate sul palco, messo a disposizione dall’amministrazione comunale, nove band locali interpreti di musica originale e indipendente, che hanno animato tutto il festival: Naked Sun, Sinedades, Frabolo, Mrs. Lemon, Death Cell, Drunk Oktopus, Kilian, Cromosauri con Lisa Selmi, Marta Porciani, Mayor Bone e Federico Meucci, che hanno eseguito un brano composto per sostenere Avis. Inoltre all’interno dell’area di Villa Guerrazzi erano presenti dodici stand di artigianato artistico: Salmastra Swimwear, Serry Stone Handmade Clothing, Blue Oyster Print Club, Slow Record Shop, Materia Ceramica, Ronzii e Piccole Erbe, Macramemi, Finamore Couture, Last One, Arual Dem, Cino Design e Sea Lover, che ha realizzato un live painting per Open Mountain.

Presenti anche quattro stand per la ristorazione, gestiti da giovani imprenditori della zona: Minas Pub, Il Trittico, Da Quei Ragazzi e I Fichi Secchi. Il gruppo sportivo di Slackline si è esibito più volte in questa affascinante disciplina sportiva- Tutto questo sotto l’organizzazione dello staff di Open Mountain. L’associazione, con sede a Rosignano Solvay ma attiva in tutta la bassa Val di Cecina, da oltre dieci anni si impegna nella promozione di attività culturali e sociali in ambito giovanile; gestisce una sala prove, uno studio di registrazione e degli spazi disponibili per laboratori artistici e culturali. Al proprio attivo Open Mountain ha molti progetti realizzati, come la direzione artistica e l’organizzazione completa di eventi musicali, seminari sulle professioni creative, mostre di artisti locali, il format musicale Om LIve su YouTube, e si è affermata come uno tra i punti di riferimento, caratterizzata dalla costante ricerca della bellezza in tutte le sue forme.

Michele Falorni

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