Il dolore
Il sindaco: «Un’occasione per il nostro commercio»
L’iter burocratico per arrivare alla nascita della cittadella è stato molto complesso poi si è aggiunga anche l’emergenza sanitaria
Cecina. «Non dobbiamo pensare soltanto ai pensionati e al commercio, ma alla produttività nazionale e locale, puntando sulla valorizzazione della nostra zona, ricca da molti punti di vista, e offrendo nuove possibilità a chi compra». Sono le prime parole del sindaco di Cecina Samuele Lippi, che ieri ha partecipato insieme ai suoi predecessori a Palazzo civico Stefano Benedetti e Paolo Pacini all’inaugurazione del centro commerciale a Palazzi. «Corte Acquerta – ha proseguito – è realtà grazie al lavoro degli imprenditori, delle maestranze e di chiunque abbia sostenuto il progetto dall’inizio, affrontando le difficoltà dovute alla pandemia a partire da metà marzo 2020».
Il primo cittadino ha ricordato che il percorso non solo burocratico è stato complesso, in quanto l’emergenza sanitaria ha dilatato i tempi e reso tutto più complicato.
«Non dimentichiamo – ha affermato – che Cecina è territorio a vocazione commerciale e questa zona è voluta per rafforzare il collegamento che già esiste tra il centro e la periferia. Non abbiamo registrato nemmeno un infortunio sul lavoro e ciò certifica il successo dell’operazione e la correttezza di come abbiamo lavorato. Abbiamo invece creato altre opportunità e ampliato, complici gli imprenditori presenti con i loro negozi, il ventaglio delle soluzioni, proponendo altri riferimenti anche a chi arriva da fuori Cecina». Poi il taglio del nastro dopo la benedizione del parroco di San Pietro in Palazzi, don Michele Casarosa.
Michele Falorni
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