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Rosignano fa il censimento di tutte le proprietà comunali

Francesca Lenzi
Rosignano fa il censimento di tutte le proprietà comunali

Il servizio, affidato a ditta esterna per un valore complessivo di 48mila euro Sarà rivista e aggiornata la banca dati con tutti i beni sparsi sul territorio

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Francesca Lenzi

rosignano. Al via un aggiornamento della banca dati del patrimonio mobiliare del Comune di Rosignano.

Ad essere incaricata del servizio è la ditta DedaGroup Public Services srl che, per una spesa di poco più di 48mila euro (iva compresa) effettuerà la rilevazione e classificazione dei beni, oltre a determinarne il relativo costo storico.

Saranno quattro i rilevatori impegnati per una durata di circa tre mesi. A ogni modo, secondo contratto, il lavoro dovrà essere portato a termine entro marzo 2022.

In parole povere l’intervento consiste in una revisione totale e complessiva dei beni mobili presenti all’interno dei beni immobili nell’ambito del territorio comunale. Territorio, fra l’altro, di importanti dimensioni, estendendosi per 120 metri quadrati e articolandosi in sette frazioni: Rosignano Solvay, Vada e Castiglioncello per la costa, Nibbiaia, Gabbro, Castelnuovo della Misericordia e Rosignano Marittimo per la parte collinare.

Dal Comune gli uffici rendono noto il carattere di novità del progetto, una ricognizione totale mai realizzata che ha l’obiettivo di arrivare ad fornire un inventario aggiornato, fra scrivanie, mobili, sedie e quant’altro, presenti nelle varie strutture comunali.

Una ricognizione che una duplice finalità: da una parte capire il valore dei beni, soprattutto di quelli più vecchi per i quali non si hanno fatture e simili, dall’altra avere un quadro completo dei mobili a disposizione, anche per un’eventuale riorganizzazione interna dei locali pubblici, laddove ci fossero mancanze o, al contrario, eccedenze.

La scelta della ditta DedaGroup viene spiegata nella determina comunale: «oltre a essere una società specializzata in materia, è proprietaria delle licenze d’uso delle procedure gestionali utilizzate dagli uffici comunali (software di gestione Babylon-Mobili) e come tale, al termine della rilevazione, sarà in grado, senza costi aggiuntivi, di installare presso l’ente la banca dati».

La revisione sarà effettuata con l’utilizzo della tecnologia Rfid (radiofrequenza) e l’uso del sistema informatico patrimoniale Babylon-Mobili.

In breve i beni verranno rilevati, classificati e catalogati (quelli di natura storico-artistica anche fotografati), con uso di etichette non tracciabili da terzi e codice di localizzazione.

Il servizio si applicherà su ogni immobile di proprietà comunale: si va dalla sede in via dei Lavoratori, agli uffici distaccati, dalle scuole ai centri civici, fino alle aree feste e all’auditorium di Rosignano Marittimo.

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