Sicurezza
«Organici carenti e mancate sostituzioni» Sanità in sciopero
Cecina. Stamani dalle 10 alle 13 ci sarà un presidio davanti all’ospedale di Cecina organizzato dalle segreterie provinciali Fp-Cgil, Fp-Cisl e Fpl-Uil. Un presidio che arriva a seguito della proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori dell’Asl indetto a livello regionale. Uno stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Asl Toscana nord-ovest che è stato annunciato nei giorni scorsi in una nota dai tre coordinatori delle rispettive sigle sindacali: «I servizi sanitari Asl si trovano ormai in una situazione critica e di grande sofferenza: ciò è dovuto sia al permanere dell’emergenza pandemica e alla conseguente necessità di sostenere l’espansione delle attività Covid-19, sia alla necessità di garantire il mantenimento dell’assistenza ordinaria», scrivono nel comunicato mettendo nel mirino sia i blocchi sia la carenza degli organici. «La mancanza di personale – sostengono – sta determinando un eccessivo ricorso al lavoro straordinario, con tutto ciò che ne consegue in termini di incolumità psicofisica del personale e qualità di servizi erogati al cittadino. La situazione è resa inoltre ancor più critica dalle mancate sostituzioni del personale sospeso perché non vaccinato. Senza contare la mancata sostituzione di personale assente da lungo tempo a causa di malattie, infortuni, gravidanze o congedi», continuano e aggiungono: «Riteniamo molto grave che vengano messi a repentaglio diritti fondamentali come riposi o ferie». «Non possiamo inoltre fare a meno di evidenziare gravissime carenze nelle relazioni sindacali», sottolineano prima di chiosare: «La situazione è ormai diventata insostenibile e ci riserviamo di mettere in atto tutte le azioni di protesta e di lotta necessarie».
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