Il dolore
Niente campane la mattina, ma su Fb c’è chi le rivuole
Alessandra Bernardeschi
Rosignano. Stop alle campane che, la domenica mattina, annunciavano la messa delle otto. La comunicazione è arrivata ai fedeli durante la messa delle 17,30 che il sabato si tiene presso la chiesa di Portovecchio. Una scelta arrivata dopo ripetute proteste, iniziate già durante l’estate, da parte di disturbati dal suono delle campane e non solo. Sotto accusa, infatti, è finito anche il microfono, collegato agli altoparlanti collocati sul sagrato della chiesa che vengono messi in funzione in alcuni giorni specifici, quando, per non creare assembramenti, i fedeli non riescono a trovare spazio all’interno della chiesa.
Per non creare conflitti la parrocchia di Sant’Andrea ha deciso di mettere la sordina alle campane della domenica mattina mantenendo però l’appuntamento dell’Ave Maria, che viene diffusa attraverso gli altoparlanti, la sera alle 20. Una decisione presa per non creare disturbo: soprattutto alla domenica mattina, quando la gente si riposa un po’ più a lungo, lo scampanio alle 8 della mattina può risultare poco apprezzato.
Ma in paese c’è anche chi ama il suono delle campane. Tra coloro che si rammaricano c’è per esempio Claudia Lami. «Ero a messa sabato pomeriggio quando ci è stato comunicato che la domenica mattina le campane della chiesa non avrebbero suonato per non creare disturbo – spiega – Sono uscita amareggiata e ho scritto un post su Facebook affinché tutti i residenti di Castiglioncello venissero messi a conoscenza dei fatti. Un post che mi è uscito di getto, proprio per l’amarezza che ho provato; non trovo giusto che a Castiglioncello non si possano suonare le campane perché un gruppo di persone protesta. Credo che tutti dovremmo esprimere la nostra solidarietà alla comunità e al parroco Marcelo Lavin». A optare per lo stop dopo le proteste è stato infatti il parroco arrivato a Castiglioncello, dopo don Francesco Fiordaliso, da circa un anno e mezzo.
E il post di Lami non è passato inosservato tanto che in nemmeno 24 ore ha ottenuto oltre duecento commenti praticamente quasi tutti a favore del tradizionale suono delle campane, tanto che c’è chi già propone una raccolta di firme a sostegno del parroco e della comunità.
Ma non sono solo i fedeli, quelli che vanno a messa tutte le domeniche, a essere amareggiati. Graziano Luppichini, tra le altre cose segretario del Psi di Rosignano, anche se agnostico si augura «che non siano prese scelte draconiane semplicemente per le proteste di un piccolo gruppo di persone. Auspico il ripristino delle campane», confida il segretario.
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