Il Tirreno

La manifestazione 

Cane decapitato, il blogger in piazza «Fate chiarezza»

Michele Falorni
Cane decapitato, il blogger in piazza «Fate chiarezza»

2 MINUTI DI LETTURA





Michele Falorni

CECINA. Dalla manifestazione organizzata ieri pomeriggio, l’influencer Enrico Rizzi davanti al Comune di Cecina rilancia la richiesta di dimissioni del sindaco Samuele Lippi «perché – dice – non in grado di garantire la sicurezza dei cittadini». E domani Rizzi telefonerà al sindaco per approfondire la storia del cane trovato decapitato per cui l’influencer animalista ha organizzato la manifestazione. «Mi aspettavo almeno la sua presenza», ha detto davanti a circa 40 persone arrivate anche da fuori zona. E sempre in questi giorni, anche un gruppo di cittadini chiamerà palazzo civico per fissare un appuntamento con il primo cittadino chiedendo spiegazioni.

Rizzi, conosciuto in tutta Italia, è arrivato puntuale e, accompagnato dalle forze dell’ordine, ha raggiunto il Comune. «Sono venuto non solo per onorare il cane, Ninja, – ha detto – ma per redarguire le istituzioni, perché hanno responsabilità precise e devono considerare gli animali esseri viventi e non oggetti. Basta lasciare impunito chi commette violenze su di loro. Questa tragedia si poteva e si doveva evitare, in quanto le amministrazioni locali devono applicare le leggi, Ninja è vittima di una classe politica che ignora i diritti degli animali», ha proseguito ritenendo tardiva la lettera «che Lippi ha pubblicato su Facebook, poiché si giustifica nel peggiore dei modi, fissando una riunione per il 14 dove definirà le linee guida relative ai trattamenti sanitari obbligatori. Mi chiedo fino a ora cosa ha fatto, l’incontro doveva organizzarlo prima». Il sindaco, nei giorni scorsi, non solo ha risposto al blogger rispendendo al mittente la richiesta di dimissioni per la vicenda («ha sbagliato destinatario», il concetto della replica), ma oltre a preparare i documenti per l’esposto in procura, ha convocato con urgenza un incontro con vertici sanitari e politici sulla gestione del caso. Tornando a ieri, il corteo – secondo in poche ore sulla vicenda, dopo la partecipata fiaccolata di venerdì sera organizzata dall’associazione “Mici felici”, a cui era presente anche Lippi – ha raggiunto la zona dove è stato trovato il corpo del cane nelle scorse settimane. Qui, Rizzi e altri hanno deposto fiori sul muro. «Tenetemi informato – ha concluso Rizzi – mi interessa capire cosa vi dirà il sindaco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web