Gioco
Canottaggio costiero Sui mondiali la cifra del Cantiere Filippi
castagneto. Il canottaggio costiero, ovvero il coastal rowing, sta coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati in tutto il mondo e, come disciplina sportiva, punta decisamente all’inserimento olimpico a pieno titolo. Anche su questo fronte non si ferma il Cantiere Filippi. In scia ai successi nelle gare di canottaggio alle olimpiadi e ai giochi paralimpici Tokyo 2020 l’azienda di Donoratico tira le somme al termine del campionato mondiale di Coastal rowing, specialità Endurance, che si è chiuso il 3 ottobre a Praia de Torre, in Portogallo.
Il bilancio? È lo stesso in termini di medaglie conquistate nel Beach Sprint la settimana prima: quattro ori e altrettanti argenti. Più un bronzo vinto dal secondo team ucraino nel doppio femminile. L’oro lo hanno portato in dote l’Ucraina nel 4 di coppia donne e nel quattro di coppia uomini, l’Italia nel singolo donne e la Spagna nel doppio misto. Argento invece per il doppio maschile italiano, il singolo donne Ucraina, il doppio donne Danimarca e il quattro maschile della Repubblica Ceca.
A dare la cifra del Cantiere Filippi, fornitore ufficiale dei campionati, sono le sue 43 imbarcazioni in finale, tutte costruite a Donoratico e messe in acqua in rappresentanza di 19 nazioni. Ma la flotta Filippi si è presentata con 83 equipaggi e 26 nazioni nelle sette specialità in concorso. Hanno infatti scelto un coastal Filippi: Algeria, Belgio, Austria, Croazia, Danimarca, Egitto, Spagna, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Norvegia, Tunisia, Emirati Arabi, Ucraina, Francia, Germania, Gibilterra, Olanda, Portogallo, Svezia, Canada, Ungheria, Polonia, Usa, Repubblica Ceca, Irlanda.
Al di là dei risultati il campionato è una grande campagna mondiale per i coastal Filippi che saranno protagonisti dal 28 al 31 ottobre a Marina di Castagneto per l’European Rowing Coastal Challenge e il 27e 28 novembre nel Principato di Monaco per la Prince Albert II Challenge.
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