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Didattica e trasporti 

Terza settimana di scuola, ma il bus in più ancora non c’è

Luca Barbieri
Terza settimana di scuola, ma il bus in più ancora non c’è

Poche corse all’uscita del “Mattei”, il nodo persiste dall’inizio dell’anno scolastico Ctt nord, che aveva annunciato provvedimenti, spiega: «Serve l’orario definitivo»

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Luca Barbieri

Rosignano. Un labirinto, fatto di orari provvisori, alcuni definitivi, e tavoli per far fronte a orari e collocazioni diversi, in termini di trasporti pubblici. Un labirinto, per gli studenti che da Rosignano raggiungono Cecina dopo l’ultima campanella, perché per percorrerlo ci vuole quasi in un’ora e mezza. Ma procediamo con ordine.

Dopo una manciata di giorni dalla prima campanella, per gli studenti toscani lo scorso 15 settembre ricordiamo, Il Tirreno aveva raccolto la segnalazione di alcuni genitori dell’istituto “Mattei” di Rosignano. L’uscita da scuola, nei primi giorni, era infatti alle 12,20; alle 12,30 le due corse Ctt nord per portare studenti e studentesse a Cecina. Il successivo mezzo per la tratta interessata? Un’ora più tardi rispetto all’uscita e quindi alle 13,20. Il messaggio però era chiaro: troppi studenti, per poche corse in bus e inevitabilmente in molti, per tornare a casa, dovevano attendere le 13,20 per arrivare a conti fatti a casa alle 13,40. Traduciamo: un’ora e mezzo, quasi, per una dozzina di chilometri che separano le due cittadine, poco più a seconda dei punti. Si esce prima delle 12,30 e si arriva quasi alle 14. Da lì la richiesta di provvedere, implementando in qualche modo il servizio: questo il refrain dei genitori.

La segnalazione

A quel punto, viste le segnalazioni, avevamo contattato il numero uno della Ctt Nord, il presidente Filippo Di Rocca. Quest’ultimo da un lato aveva confermato del nodo, scusandosi direttamente con le famiglie coinvolte, annunciando dall’altro provvedimenti «in tempi stretti» per aumentare il numero delle corse, ricalibrandole cioè alla richiesta degli utenti. «È un contesto complesso nel quale muoverci con orari, spesso, non ancora del tutto definitivi», aveva chiosato evidenziando anche tutte le sfaccettature della questione. Tuttavia, a distanza di dodici giorni, lo scenario non è cambiato, come confermano i genitori, ma così come viene confermato dall’azienda di trasporti.

«Servono orari chiari»

A fare il punto della situazione allora è direttamente l’ingegnere di Ctt nord Massimiliano Palloni. «Sì, non è stato possibile aumentare le corse in queste settimane nel tratto dall’istituto superiore a Cecina», conferma l’ingegnere che fa sapere: «Il tema è attenzionato, verificheremo se possibile intervenire, ma sono problematiche non nuove e presenti anche l’anno scolastico passato», continua. Ricordiamo che adesso sui bus la capienza, ai tempi del Covid-19 e del distanziamento, è dell’80 per cento di quella originaria del mezzo. «In questa situazione però – ammette – è difficile poter intervenire sull’aumento per le scuole per un caso specifico: gestire corse e mezzi con gli orari provvisori che ci sono in vari istituti della provincia rende tutto più complicato». Insomma, un equilibrio tra corse, scuole, orari non semplice finché non saranno archiviati gli orari provvisori. Fino a quel momento il numero delle corse resterà quello di adesso. «Una volta che avremo tutti gli orari finali provvederemo », chiosa.

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