Attenzione
«Pronti a costituire il Comune parte civile se ci sarà il processo»
san vincenzo. Trova una prima sponda politica la richiesta pubblica rivolta a tutti i candidati sindaco dal Presidio Libera di San Vincenzo e Castagneto Carducci di dichiarare il proprio impegno in caso di elezione, qualora si arrivi al processo penale per l’inchiesta che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale, a compiere tutti gli atti necessari affinché il Comune si costituisca parte civile. Ad accogliere l’impegno è la lista civica Officina San Vincenzo che sostiene la candidatura a sindaco di Paolo Riccucci. Che accoglie con interesse anche il progetto di monitoraggio civico Illuminiamo San Vincenzo, promosso dal Presidio insieme ai circoli Legambiente Costa Etrusca e Val di Cornia.
«Ci costituiremo parte civile non solo perché è quanto mai necessario tutelare l’ente da comportamenti potenzialmente lesivi dell’interesse pubblico di amministratori del passato – affermano da Officina –, ma anche perché è la dimostrazione concreta di quanto una condotta amministrativa opaca possa costare alla comunità tutta». Che prosegue. «Non faremo l’errore di chi ha trascinato l’ente in cause incomprensibili e senza senso, come per esempio quella del Bayahibe. Cause che hanno impegnato risorse del Comune per anni per difendere scelte palesemente sbagliate». E conclude. «Siamo una lista civica vera che per sua natura non deve rispondere a segreterie di partito o interessi particolari. L’unico interesse che dobbiamo difendere e che difenderemo è quello pubblico, ci adopereremo in qualsiasi modo possibile perché il Comune e i cittadini siano protetti dagli atti sbagliati delle passate amministrazioni».
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