Il Tirreno

san vincenzo sì 

Imposte e urbanistica Cruschelli: «Le leve per rilanciare il paese»

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo. «Giù Tari e altri tributi di pertinenza comunale per le imprese che resteranno aperte oltre la stagione estiva». È l’impegno di Guido Cruschelli, candidato sindaco della lista San Vincenzo Sì, che punta «sulle imprese e le attività commerciali, oltre che su un calendario di eventi lungo tutto l’anno, per destagionalizzare la città e diventare un punto di riferimento per la Val di Cornia».

Cruschelli sostiene che il paese «ha bisogno di un nuovo patto con gli operatori che si fondi su uno choc di riduzione di tutte le imposizioni dirette o indirette di pertinenza comunale o relative ai servizi, all’interno di un patto che preveda una maggiore apertura delle attività stesse lungo il corso dell’anno. Il modello è quello che è stato sperimentato, e con buoni risultati, durante il periodo dell’emergenza sanitaria».

L’altro elemento di rilancio e consolidamento è legato agli strumenti urbanistici «che non vanno cancellati, ma revisionati salvando le parti buone che non sono state oggetto di verifiche da parte della Regione Toscana. Bloccare oggi gli strumenti urbanistici significa fermare lo sviluppo della città per due o tre anni. La gestione urbanistica del Comune dovrà incentrarsi sul riordino dell’esistente, sul completamento degli spazi urbani così come definiti dalle norme, su criteri di riorganizzazione ambientale degli spazi pubblici. Il tema sarà una pianificazione sostenibile a 360 gradi partendo dalle impostazioni del Piano strutturale elaborato insieme con Suvereto e Sassetta. L’obiettivo è rafforzare la pianificazione coordinata sia a nord che in Val di Cornia con San Vincenzo come realtà baricentrica di un’area più vasta. Tutte le altre ipotesi non tengono minimamente conto delle conseguenze».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa