Il Tirreno

per san vincenzo 

Documento pro Cecchini Manetti è il primo firmatario

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san vincenzo. Il primo firmatario è il semiologo Giovanni Manetti. «Siamo convinti che, premiando la lista Con Elisa Cecchini – si legge nel documento –, avremo un rinnovamento vero e necessario per assicurare un immediato rilancio del lavoro dell’amministrazione in collaborazione con i Comuni vicini, gli enti sovracomunali e la Regione e puntare a un nuovo sviluppo sociale, economico e culturale della comunità per un buon vivere tutto l’anno a San Vincenzo».

A quella di Manetti seguono altre dieci firme di sanvincenzini da sempre impegnati nella vita pubblica: Aldo Soldi, Giuliano Buti, Fabrizio Andreoli, Silvia Benucci, Daniela Cacelli, Carlo Nudi, Anna Mencarelli, Laura Caporioni, Andrea Rossi e Enkeleda Thanasi.

Il documento si apre con un riferimento alla maxi inchiesta della Procura di Livorno che oltre all’ex sindaco Bandini coinvolge amministratori, tecnici comunali, professionisti e imprenditori. «Se è certo che questi fatti hanno apportato un vulnus alla tradizione di generale buon governo del Comune, è necessario ricordare che la Costituzione prevede che solo un giudizio definitivo di condanna comporta il riconoscimento dei reati e che la responsabilità penale, se accertata, è personale – sottolineano –. In attesa che la giustizia svolga il suo compito, siamo convinti che gli attacchi rivolti a chiunque abbia svolto incarichi amministrativi, avendo ricevuto il mandato dai cittadini in libere elezioni, colpiscono in modo ingiusto anche chi non è coinvolto nelle indagini e ha sempre svolto correttamente i propri compiti e apportano solo ulteriori ferite a una comunità già preoccupata per il proprio futuro anche a causa della pandemia che mette a rischio la tenuta del sistema economico e sociale».

Ritengono «sterili e ingiuste le smanie di rivincita di altri gruppi politici, le contrapposizioni personali, le critiche manichee e a senso unico senza discernere tra le recenti vicende e i vari decenni di sostanziale buon governo del Comune dal 1949 in poi». E proseguono: «Oggi l’interesse di tutti è quello di ripristinare una situazione di normalità con un’amministrazione assolutamente rispettosa delle leggi e della parità tra i cittadini. Occorrono serenità di giudizio e capacità di discutere senza settarismi sui problemi concreti e sulle possibili soluzioni, valutando le esperienze, le competenze e le energie positive delle persone scelte per realizzare i programmi e migliorare laddove ci siano stati limiti ed errori. È con questo atteggiamento di serenità che noi sosteniamo la lista Con Elisa Cecchini per San Vincenzo. La prima donna candidata a sindaco del nostro paese è in possesso di comprovate competenze professionali e di valide esperienze amministrative quanto mai importanti per assumere in questa fase la guida del governo del Comune». E concludono: «Ci convincono anche il programma che propone e i candidati al consiglio comunale. La squadra rappresenta un valido mix tra esperienze e competenze da un lato e rinnovamento e freschezza giovanile dall’altro. Il programma proposto comprende novità importanti: tra queste la centralità dell’interesse pubblico e della qualità nelle politiche urbanistiche, il turismo e le politiche ambientali come fattori strategici per uno sviluppo sostenibile, il sostegno alle imprese che offrono valide opportunità di lavoro e il potenziamento delle politiche sociali».



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