Il Tirreno

La vicenda 

Cane decapitato, proseguono le indagini Reazioni da tutta Italia

Federica Lessi
Cane decapitato, proseguono le indagini Reazioni da tutta Italia

La morte di Ninja ha scosso l’intera città, ma non solo L’intervento della Lega nazionale per la difesa del cane 

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Cecina. «La Lega nazionale per la difesa del cane Animal protection, appena saputo il fatto, si è attivata cercando di ricostruire attraverso testimoni attendibili e fonti autorevoli le dinamiche dell’accaduto». Così, in un comunicato, la Lndc che interviene sul caso di Ninja, nome del meticcio (femmina) di 13 anni, trovato decapitato in un cassonetto in strada a Cecina nel pomeriggio di mercoledì 22. Una nota, quella della presidentessa Lndc Piera Rosati, che sta personalmente seguendo il caso a fianco dello staff legale dell’associazione e dell’avvocato Michele Pezone, che arriva all’interno della serie di reazioni dopo l’accaduto. Una nota nella quale l’associazione annuncia denunce «verso le persone che, con l’avanzare delle indagini in corso, saranno ritenute responsabili nella morte violenta di questo innocente animale».

Una pioggia di reazioni, con una comunità scossa. Tanti i commenti sui social, ma non solo. C’è stato quello dei volontari del canile “Oasi del cane e del gatto” di Cecina, come scritto, ma ci sono stati anche quelli da associazioni nazionali. Come l’associazione italiana difesa animali e ambiente che sulla vicenda avevano fatto notare: «Si moltiplica l’indignazione per quanto accaduto» e «le forze dell’ordine stanno indagando su incarico della procura di Livorno per dare un quadro di certezza a quanto accaduto». «Aspettiamo – avevano concluso – gli esiti dell’inchiesta, ma noi sicuramente ci costituiremo parte civile nel processo».

Insomma, la morte di Ninja è un tema molto dibattuto e sul quale è intervenuto anche il primo cittadino Samuele Lippi dicendo al Tirreno nei giorni scorsi: «Vado fino in fondo, faremo un’indagine sul caso e poi invieremo i fascicoli alla procura. Un atto terribile e poteva andare peggio», aveva tuonato. Sul fatto intanto vanno avanti le indagini per una vicenda sulla quale gli uffici della polizia municipale stanno acquisendo la documentazione, ovviamente in accordo con la procura.

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