Gioco
Calici e prodotti tipici ritorna a Montescudaio la storica festa del vino
Michele Falorni
MONTESCUDAIO. Torna la Festa del vino. Dopo lo stop dell’anno scorso dovuto al Covid, Montescudaio la ospiterà sabato 2 e domenica 3 aprendo il centro storico alle visite e alle degustazioni. Se per il paese è tradizione, per i palati fini e i degustatori eccellenti è un appuntamento da non perdere. A organizzare l’edizione numero 53 è l’associazione Aruspicina, presieduta da Marzio Porri, in sinergia con il Comune. Tenuta la Macchia, Pagani de Marchi, Ginori Lisci, Fontemorsi, Podere Morrazzano e Sorbaiano sono le aziende appartenenti al Consorzio vino doc di Montescudaio protagoniste dei due giorni dedicati al gusto. L’ingresso è libero, ma serve il Green pass per accedere ai punti ristoro al chiuso. «L’evento – spiega Porri – si svolgerà in sicurezza, poiché ci saranno numerose persone addette al controllo degli assembramenti. Abbiamo lavorato in collaborazione con palazzo civico affinché la festa riesca e permetta a tutti di trascorrere il fine settimana in compagnia. L’abbiamo voluta sia per la collettività che per rilanciare le associazioni». Aruspicina la promuove dal 2014 e, in linea di massima, ha già preparato il programma nel quale trovano spazio gli spettacoli musicali. Sarà presente anche la delegazione di Eberstadt, il paese tedesco gemellato. Sabato alle 9,30 è previsto un giro nella terra dei vino promosso in bici elettrica dal sodalizio Tuscany Love Bike e alle 16 il taglio del nastro con l’apertura della mostra dedicata al territorio e ai bicchieri. Via della Madonna e il piazzale del castello saranno il fulcro delle esposizioni. Alle 19,30 via alle cene e dalle 21 alla musica dal vivo con vari gruppi, che si esibiranno proponendo pezzi del proprio repertorio e interpretazioni dei brani più conosciuti italiani e internazionali. Domenica alle 10 concerto della Filarmonica Mascagni di Cecina e poi cerimonia con il sindaco Simona Fedeli e i dirigenti del Consorzio vino doc Montescudaio. Alle 13 apertura dei punti ristoro e a seguire degustazioni fino a cena. L’appuntamento prevede anche esposizioni di trattori d’epoca, mercatino dell’artigianato artistico e animazione per i bambini, fino al finale con “Magicaboola brass band”. «La festa – ha affermato l’assessore Fabrizio Landi – nasce dalla collaborazione tra il Comune e Aruspicina e dopo l’interruzione forzata del 2020 a causa della pandemia torna per celebrare la nostra tradizione nel pieno rispetto delle attuali norme».
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