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Passione e costanza, così San Vincenzo è il paese della cinofilia

Passione e costanza, così San Vincenzo è il paese della cinofilia

Dopo anni di sacrifici il gruppo di addestratori locali ha ottenuto premi e riconoscimenti in varie  manifestazioni nazionali

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san vincenzo. È a San Vincenzo la migliore cinofilia di tutta la Toscana. Tutto parte nel 1988, quando un gruppo di amici legati dalla stessa passione decide di entrare nel mondo della cinofilia girando per tutta Italia con i propri ausiliari per partecipare alle varie manifestazioni cinofile.

Già in quel periodo si vedeva che la loro passione non si sarebbe fermata lì. Infatti con molto lavoro e sacrificio in tutti questi anni sono riusciti a creare una realtà ottenendo grandissimi risultati personali e non solo. Era il 2018 quando Federico Bisoli con i suoi ausiliari divenne campione italiano Arci caccia per la prima volte. Lo stesso premio lo ha ottenuto la seconda volta lo scorso 12 settembre: Bisoli ha prima vinto il campionato regionale e campionato provinciale e dopo è stato proclamato ancora una volta campione italiano Arci caccia. Ad accompagnare e sostenere Bisoli durante le varie manifestazioni è stato Alessio Bellucci, anche lui sanvincenzino doc e con la stessa passione. Quest’ultimo, partecipando alle manifestazioni si è aggiudicato svariati titoli ma il più importante e significativo è arrivato quando anche lui si è qualificato per la finale del campionato italiano: lo scorso 12 settembre si è aggiudicato il secondo posto alle spalle di Federico Bisoli. Insomma, un anno fantastico per questi due ragazzi con un’unica passione che lega da sempre la cinofilia. A “dirigere l’orchestra” Andrea Aprilino che dopo 30 anni di dura e faticosa selezione è riuscito ad aprire un proprio allevamento di segugi maremmani riconosciuto e registrato all’Enci come “allevamento segugi maremmani la Valle di Gioia” . Il suo è stato un lavoro che lo ha portato ad ottenere una grandissima linea di sangue tutta personale, dove i suoi cuccioli ad oggi sono diffusi in tutto il territorio nazionale. L’ultimo componente del gruppo della cinofilia è Stefano Federigi. Nel 2000 viene eletto presidente provinciale della società italiana Pro segugio; società nata negli anni trenta con lo scopo di salvaguardare e migliorare le varie razze di cani italiane ed estere a scopo di lavoro e esposizione dove ancora oggi è ancora lui a rappresentarla, nel 2015 viene eletto dal consiglio regionale e nazionale segretario regionale della società italiana Pro segugio Toscana, nel 2018 decide di frequentare la scuola a Milano per diventare giudice Enci, dopo due anni di studi ed esami è riuscito a superarla diventando esperto giudice Enci internazionale di 12 razze italiane ed estere di segugi.

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