Attenzione
Il Comune pronto a costituirsi parte civile
San Vincenzo: lo hanno promesso i cinque candidati sindaco sottoscrivendo l’appello lanciato dal presidio Libera
san vincenzo. I candidati sindaco hanno preso l’impegno di far costituire parte civile il Comune all’eventuale processo penale successivo all’inchiesta giudiziaria in corso. Lo aveva chiesto il presidio di Libera che venerdì, insieme a Legambiente, ha organizzato un incontro al quale, scrive Libera, hanno sottoscritto il documento tutti e cinque i candidati sindaco e i candidati consiglieri: «Un impegno preciso di trasparenza in fatto di potenziali conflitti d’interesse, di finanziamento della campagna elettorale, di elaborazione partecipata del Piano triennale anticorruzione del Comune e di costituzione delle Consulte comunali tematiche, come previsto dallo statuto comunale. Tutti hanno espresso idee e impegni sui temi ambientali proposti, Parco di Rimigliano e tutela della costa. Questi appelli sono pubblicati sulla pagina Facebook “Illuminiamo San Vincenzo”, così come lo saranno quelli che arriveranno entro giovedì 30 all’indirizzo mail pres.castagneto@libera.it . «Il progetto di monitoraggio civico sta prendendo il via – prosegue Libera – e ribadiamo il nostro invito a cittadini e associazioni a parteciparvi, per svilupparlo e renderlo strumento utile per una cittadinanza consapevole, partecipe e propositiva per i beni comuni, per il contrasto a qualsiasi forma di corruzione e infiltrazioni mafiose nei nostri territori».
A proposito dell’inchiesta giudiziaria che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale, Libera ribadisce « la necessità che, nel caso di processo penale, il Comune di San Vincenzo si costituisca parte civile, in quanto pesantemente danneggiato dagli atti di suoi amministratori e dipendenti, nonché di imprenditori privati. Infatti, chi meglio del Comune di San Vincenzo può rappresentare in giudizio tutta la comunità, associazioni comprese, per tutelarne l’onore, l’immagine e l’istituzione stessa? Per questo riteniamo necessario chiedere pubblicamente a tutti i candidati sindaco, qualora si arrivi al processo penale, il loro impegno, se eletti, a compiere tutti gli atti necessari affinché il Comune da loro amministrato si costituisca parte civile. A nostro avviso si tratta di un’azione che mira a sanare il danno subìto dall’istituzione e dalla comunità, e al tempo stesso un chiaro impegno per il futuro per un’azione politica trasparente, chiara, etica e attenta ai beni comuni e agli interessi pubblici».
Anche il presidio di Libera, che non ha personalità giuridica, proporrà alla direzione nazionale dell’associazione se, sulla base dello statuto, sia possibile la costituzione come parte civile.
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