Gioco
Nate a Rimigliano 94 tartarughe Caretta caretta
san vincenzo. Tempo di bilanci sulla spiaggia di Rimigliano. La notte del 16 settembre si è conclusa la schiusa delle uova nel nido di Caretta caretta. I tartarughini nati sono 94. In anticipo di alcuni giorni sulla data stimata del 12 settembre la schiusa è iniziata nella notte dell’8 settembre.
A dare il quadro dell’accaduto sono i volontari di Tartamare. «Il nido aveva dato alla luce 84 tartarughine e un’altra decina rimaste intrappolate nella camera di deposizione sono state liberate a seguito dello scavo nella notte del 16 settembre– dicono –. La schiusa delle 94 uova su 109 totali porta a rilevare per questa deposizione un successo di schiusa dell’86,2 per cento».
La squadra di Tartamare per prima non si aspettava un successo così importante. Il nido non era originariamente stato deposto su questa spiaggia, mamma tartaruga aveva infatti scelto il 21 luglio quella della cala di Santa Lucia a Castiglioncello, dove i volontari l’avevano vista uscire e depositare le proprie uova. Qui tuttavia la deposizione era avvenuta a una distanza troppo breve dalla riva e in un luogo così soggetto a forti mareggiate che sarebbe andato incontro a morte certa se fosse stato lasciato dove si trovava. È così entrato in gioco lo staff scientifico di Tartamare che ha proceduto con la delicatissima operazione della traslocazione delle uova, decidendo di portarle nella spiaggia di Rimigliano, giudicata la più adatta nelle vicinanze, e dove negli anni passati altri nidi hanno avuto successo di schiusa. Alcuni volontari nel pomeriggio dell’8 settembre facendo una passeggiata nei pressi del nido si sono accorti della formazione di un cratere di emersione. Intorno alle 2 di notte è emerso il primo gruppo di tartarughine, a cui ne sono seguiti altri. Nell’assistere a questo nido Tartamare è stata affiancata da Wwf Val di Cornia, per la sorveglianza 24 ore su 24 e da Sea Shepherd. Inoltre, ringraziamenti a Caretta Calabria Conservation che fornisce il supporto tecnico, Regione Toscana, Arpat e i Comuni di San Vincenzo e Rosignano Marittimo.
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